CATANIA – Fermato per furto e rimesso a piede libero ha chiesto agli agenti della Polfer di essere arrestato. E’ la storia di un giovane senza fissa dimora che, qualche giorno fa, ha rubato nel tabaccaio della Stazione centrale alcune sigarette e la somma di 70 euro. L’episodio risale allo scorso 12 luglio.
Il 15 dello stesso mese, il ragazzo è stato riconosciuto come l’autore del furto: gli agenti accorsi sul luogo avevano avuto modo, infatti, di visionare le immagini registrate dall’impianto di video sorveglianza dell’esercizio per cui, una volta avvistato il giovane seduto nella sala d’attesa della Stazione, lo hanno immediatamente fermato e accompagnato negli Uffici di Polizia.
Dai quali l’uomo non voleva andare via. Dopo aver ammesso la propria responsabilità in ordine al furto e dopo essere stato denunciato a “piede libero”, si è rifiutato di lasciare gli Uffici della PolFer, ripetendo che voleva essere arrestato o collocato in una comunità. Non essendoci, però, i presupposti di legge, i poliziotti si sono rivolti alla Caritas e, grazie anche al gentile intervento del responsabile della sede di Catania, sono riusciti a ricondurre alla ragione il giovane che si è affidato alle cure dell’Ente umanitario.

