Marijuana dall'Albania a Catania |"Saitta e Scardino sono i promotori"

Marijuana dall’Albania a Catania |”Saitta e Scardino sono i promotori”

Il Gip ha convalidato i fermi ed emesso contestualmente l'ordinanza di custodia cautelare per i 16 indagati, 5 restano irreperibili. Ha aggiunto la misura anche per altri due soggetti detenuti.

Operazione spartivento
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CATANIA – Il Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Dda di Catania ha emesso ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti dei 16 fermati dalla Mobile nel corso dell’operazione Spartivento. A questi sono stati aggiunti Lorenzo Saitta detto “’u scheletru” e Danilo Scordino, entrambi detenuti per altra causa, ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di essere promotori di due dei tre cartelli del Narcotraffico scoperti dalla Polizia che operavano con un’organizzazione albanese. Saitta a San Cristoforo e il secondo seguiva gli ordini di Andrea Nizza (latitante) che opera a Librino.

Per Francesco La Spada e Giuseppe Grasso sono stati disposti gli arresti domiciliari. Salgono quindi a 18 le persone destinatarie dell’ordinanza: 5 restano irreperibili.


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