CATANIA. Nell’ambito dei servizi predisposti dal Comando Provinciale di Catania, i Carabinieri della città nella giornata di ieri, hanno effettuato un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti. Nel corso dei controlli, operati nei vari quartieri cittadini, sono stati eseguiti tre arresti.
Il 25enne rumeno, Florin Jianu, che si trovava ai domiciliari, è stato arrestato dalla squadra “Lupi” del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale perché nel corso di una perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti e sequestrati: 4 involucri di cellophane termosaldati contenenti complessivamente 15 grammi di cocaina; un involucro di contenente 2 grammi di marijuana; 5 contenitori in plastica contenenti semi di cannabis indica, due bilancini di precisione nonché una pistola cal. 7.65, sprovvista di matricola, con annesso serbatoio contenente 7 cartucce in buono stato d’uso, una pistola ad aria compressa, sprovvista del previsto “tappo rosso” ed una ventina di cartucce di vario calibro. Le armi e la droga sono state sequestrate mentre l’arrestato è stato associato al carcere di Piazza Lanza.
Il 31enne catanese Fabio Bruno, notato dai militari in Corso Indipendenza mentre cedeva delle bustine ad un avventore occasionale. Bloccato e perquisito è stato trovato in possesso di 61 dosi di marijuana, per un peso complessivo di 130 grammi (valore al dettaglio di circa 1300 euro) nonché della somma contante di 15 euro, ritenuto parziale provento dell’attività di spaccio. La droga ed il denaro sono stati sequestrati mentre l’acquirente, un giovane catanese, è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.
Il 21enne, catanese, Cristian Lo Faro nel tardo pomeriggio di ieri, è stato sorpreso dai militari mentre, in viale Moncada, cedeva anche lui delle bustine ad alcuni giovani. Immediatamente sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di 38 involucri contenenti complessivamente 100 grammi di marijuana (valore di circa 1000 euro), e di 80 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività. La droga ed il denaro sono stati sequestrati.
Gli ultimi due arrestati sono stati posti ai “domiciliari” in attesa del rito per direttissima.


