CATANIA – Cenere, il grande ritorno di Roberto Angelini.
Un suono “lunare” e al contempo caldo, immerso tra l’alchimia digitale, la voce e i suoni più classici per un testo in cui protagonista è lo stato disincantato ma allo stesso tempo malinconico nei confronti delle relazioni sentimentali, come in un lungo film in cui la parte principale è dedicata ai “titoli di coda”.
Cenere anticipa un progetto in cui tutta l’esperienza raccolta tra collaborazioni, album e live, lo scambio di energie, prospettive e ricerca, si sono ricollegati tra loro per dare vita alla nuova, attuale forma dell’artista romano che dal percorso compiuto trae spunto ma che arricchisce e rende più complesso attraverso la sperimentazione e l’attenzione a sonorità elettroniche, ambient e alle sue interazioni.

