Akragas, presentato Di Gaetano: | "Sempre voluto allenare qui"

Akragas, presentato Di Gaetano: | “Sempre voluto allenare qui”

"Per me è un orgoglio essere qua, ho la pelle d’oca"

AGRIGENTO – L’Akragas è già al lavoro per la prossima stagione. Nella giornata di ieri è stato presentato il nuovo allenatore e si tratta di Francesco “Ciccio” Di Gaetano.

Alla presentazione del nuovo allenatore era presente il vicepresidente Giovanni Castronovo che ha dichiarato: “Sono particolarmente contento di poter presentare Di Gaetano. Con lui c’è un rapporto che ci lega al di là del calcio e già all’epoca della Lega Pro avevo suggerito al club il suo nome. La nostra scelta – continua il vicepresidente – è caduta sull’unico nome che avevamo in mente, Ciccio Di Gaetano. Lui aspettava l’Akragas. Nella vita si incastrano delle situazioni che poi ti dànno la dimensione che nulla accada per caso. Le sue motivazioni non ce le ha nessuno, lui è figlio del compianto Totò Di Gaetano che ha guidato l’Akragas in passato. Lo presento con grande gioia e sono convinto che l’Akragas con Ciccio potrà aprire un ciclo, come fatto da Boscaglia a Trapani”.

Di Gaetano è contento di aver fatto questa scelta, ma sa bene che dovrà dimostrare le sue qualità: “Per me è un orgoglio essere qua, ho la pelle d’oca. Fa piacere ricevere questi complimenti, ma a bocce ferme siamo tutti bravi. Questo bisogna però dimostrarlo in campo ed è quello che sono abituato a fare. Non faccio proclami, entro sempre in punta di piedi perché mi ritengo una persona umile ma consapevole del fatto che chi mi chiama si aspetta tanto da me. Non ho nessuna difficoltà a mettermi in gioco, l’ho sempre fatto”.

Di Gaetano ha l’obiettivo di riportare l’Akragas in categorie superiori: “Voglio aiutare Agrigento a uscire fuori da queste categorie che non le appartengono. Ho sempre sperato di poter allenare qui, ho visto sempre l’Akragas come una società gloriosa. Voglio guidarla nel migliore dei modi. Sono un sognatore, un ottimista e immagino a occhi chiusi sempre scene positive. Il campo dirà quello che succederà, il calcio è figlio di situazioni, di annate e non dipenderà solo da come lavoreremo. Oggi realizzo un sogno. So che il cammino non sarà facile, ma sono sicuro che con l’aiuto di tutti, dello staff tecnico, dei tifosi e di tutti quanti, si potranno raggiungere i risultati sperati. Deve esserci una grande sinergia”.

In chiusura il nuovo allenatore si è concentrato sul mercato e sui tifosi: “Penso che sia fisiologico associare qualche nome, dato che già ho allenato qualcuno di questi. Non conoscendo però la categoria in cui giocheremo, dobbiamo essere bravi a dar forma a una squadra che possa essere di spicco in Eccellenza o ben figurare in serie D. L’unico problema che potrebbe nascere è quello degli under, perché in caso di serie D servono almeno 10-12 under interessanti. Credo che in D non si possa puntare a fare fin da subito un campionato di vertice. Se sarà Eccellenza, invece, sarà un campionato di vertice e proveremo a vincerlo. Ai tifosi – conclude Di Gaetano – chiedo solo ed esclusivamente di stare vicini alla squadra. Questo per un solo fatto: l’Akragas non è mia, né dei dirigenti. L’Akragas è dei tifosi, degli agrigentini. Se non la supportate voi, noi non abbiamo senso”.

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