CATANIA – Pochi vaccini, soprattutto a causa delle festività di Ferragosto, ma un aumento importante dei tamponi effettuati, che nelle ultime due settimane, in coincidenza con l’introduzione dell’obbligo di green pass, sono più che raddoppiati. È l’andamento della campagna vaccinale nella provincia di Catania nei giorni più caldi dell’estate, così come descritta dalle “antenne” della struttura del commissario straordinario al Covid Pino Liberti.
I vaccini
Sarebbero poche centinaia le persone che si sono vaccinate nei giorni tra il 14 e il 15 agosto negli hub della provincia di Catania. In particolare, nell’hub catanese di via del Forcile sono state somministrate circa 200 dosi il 14 di agosto e 110 il 15. Ben al di sotto delle medie giornaliere tenute nelle ultime settimane, ma la flessione era prevista dalla struttura commissariale Covid, che attribuisce il calo dei numeri alle festività di Ferragosto che hanno tenuto le persone lontane dagli hub.
La speranza, fanno ancora sapere dagli uffici del commissario straordinario al Covid, è che le nuove misure di sicurezza, come il green pass, incoraggino le persone a vaccinarsi.
I tamponi
In questo senso, un primo segnale sull’efficacia del green pass arriva da un altro numero, quello dei tamponi effettuati. Che sarebbero più che raddoppiati da quando ha iniziato a circolare la voce di possibili restrizioni per chi non avesse a disposizione il lasciapassare, il quale si può ottenere con una validità di nove mesi se è stato completato il ciclo vaccinale, o con una validità di 48 ore effettuando un tampone, sia rapido che molecolare.
In particolare, esistono casi confermati di persone che avrebbero effettuato otto tamponi nell’ultimo mese, con una media di due a settimana. Segno, riferiscono ancora dagli uffici del commissario Liberti, che ci si pone il problema dell’immunizzazione, ma che pur di non affrontare il processo di vaccinazione preferisce sottoporsi a tamponi multipli.

