PALERMO – Al via oggi, giovedì 6 novembre, la due giorni della sessione plenaria annuale dell’Assemblea regionale e locale euromediterranea (Arlem) ospitata per la prima volta a nella sede dell’Assemblea regionale siciliana a Palazzo Reale.
Galvagno: “Sicilia crocevia del dialogo”
“In un momento ancora segnato dalla crisi israelo-palestinese, accogliamo qui in Sicilia i rappresentanti dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo – dice il presidente dell’Ars e membro del Comitato europeo delle regioni, Gaetano Galvagno -. È un segnale di grande valore simbolico e politico che conferma l’importanza della nostra Isola quale crocevia di dialogo, cooperazione e pace”.
L’evento, giunto alla 16esimo edizione, prevede sessioni di studio e confronto tra i leader locali e regionali delle tre sponde – europea, africana e asiatica – del Mediterraneo. Prevista, tra gli altri, la presenza della Commissaria europea per il Mediterraneo Dubravka Šuica.
Tre panel in programma
A partire dal pomeriggio di oggi, a Sala d’Ercole, sono programmate le riunioni di coordinamento dei partner europei e delle altre aree mediterranee mentre venerdì 7 novembre, dalle 9, l’Aula ospiterà la sessione plenaria dell’Arlem con tre specifici panel: “Prospettive territoriali per l’agenda
strategica euromediterranea”, “Prospettiva locale e regionale per rafforzare la resilienza idrica” e “Giovane imprenditoria locale nel Mediterraneo” che si concluderà proprio con la tradizionale premiazione Arlem riservata alle aziende che valorizzano i progetti innovativi e sostenibili promossi da giovani imprenditori grazie al sostegno delle Autorità regionali e locali partner.
Ad aprire i lavori, oltre a Galvagno, saranno i co-presidenti dell’Arlem Joško Klisović e Samir
Chibani, rispettivamente membro dell’Assemblea della Città di Zagabria (Croazia) e governatore della provincia di Orano (Algeria).
L’Assemblea regionale e locale euromediterranea è un organo composto da rappresentanti eletti a livello regionale e locale nell’Unione europea e nei paesi mediterranei suoi partner. È stata istituita nel 2010 dal Comitato europeo delle Regioni (CdR), in collaborazione con gli enti territoriali, per consentire il dialogo politico e promuovere la cooperazione interregionale tra le comunità delle tre sponde del
Mediterraneo.

