VITTORIA (RAGUSA) – Un viaggio nel cuore del Distretto del cibo del Sud-est Sicilia per conoscere il meglio dal punto di vista enogastronomico ragionando, al tempo stesso, sul futuro del giornalismo e le nuove frontiere dell’intelligenza artificiale. Tutto questo, e non solo, è stato il Festival del giornalismo enogastronomico, che con la sua tappa a Vittoria, nel Ragusano, ha tagliato il traguardo delle dieci edizioni.
Vittoria tappa del Festival
Giornalisti, esperti in comunicazione e aziende si sono ritrovati al centro congressi ‘Davide Failla’- Promoter Group Spa per ragionare sulle prospettive di una professione che deve fare i conti con il mondo che cambia. Sullo sfondo le eccellenze del territorio, realtà da raccontare in diversi modi: dal Cerasuolo di Vittoria al cioccolato di Modica, ma anche l’olio e i formaggi del Sud-Est. Ad arricchire il programma su questo aspetto proprio le ‘master class’ organizzate per conoscere al meglio alcuni dei prodotti tipici della Sicilia: tesori caseari di Sicilia, l’arte degli gnocchi, la ‘ghiotta’ di pesce e il cioccolato di Modica.
Il giornalismo, tra sfide e incognite
Il Festival ha ragionato prima di tutto sul ruolo del giornalismo nell’era digitale. Un talk è stato dedicato al rapporto con l’intelligenza artificiale, vista come ostacolo o come opportunità da sapere gestire per la professione. Accanto a queste riflessioni, con la presenza dell’associazione Stampa parlamentare siciliana, anche quelle sul giornalismo locale e il ‘new journalism’ al tempo delle piattaforme che possono rappresentare un nuovo modello per un mestiere in continua evoluzione. Uno sguardo anche al ‘tech journalism’, tra carta, podcast, social network e intelligenza artificiale: nuovi modi di raccontare la realtà, nuovi strumenti con i quali i giornalisti devono fare i conti.
Le filiere produttive
Non poteva mancare, in una iniziativa come il Festival del giornalismo enogastronomico, un momento dedicato al Distretto del cibo del Sud-Est Sicilia. ‘Ricerca e imprese per una filiera sostenibile e innovativa’, è stato il sottotitolo del talk dedicato ad una storia di eccellenza del territorio.
E proprio le filiere sono state al centro della tavola rotonda di chiusura di un Festival che ha guardato anche ad alcune realtà locali d’eccellenza: dai Frantoi Cutrera, azienda familiare storica dove la passione per l’olio si tramanda da generazione in generazione, ad Agroenergie, realtà innovativa che ha realizzato un prototipo di serra 100% green alimentata con il fotovoltaico.

