Aci Castello divisa |Scuderi: "Più ombre che luci" - Live Sicilia

Aci Castello divisa |Scuderi: “Più ombre che luci”

Il consigliere comunale di Forza Italia ha presentato, insieme al collega Antonio Maugeri, una delibera per chiedere che il Comune non faccia parte dell'area metropolitana etnea. "Si rischia di perdere -afferma - molto più dell'identità". Ieri la nota del Pd.

Città Metropolitana
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CATANIA – “Ma quali vantaggi e quali opportunità? L’adesione all’area metropolitana potrebbe rappresentare un vulnus”. A parlare è Francesco Scuderi, consigliere comunale forzista di Aci Castello, autore, insieme al collega Antonio Maugeri, eletto con la lista civica “Aci Castello futura, di una delibera che chiede al Consiglio di opporsi all’ingresso del comune ionico nell’area metropolitana di Catania. Una presa di posizione opposta rispetto a quella espressa dal gruppo del Pd.

Assemblea cittadina spaccata, dunque, sull’inserimento di Aci Castello nella grande area metropolitana in corso di realizzazione. “Innanzitutto – afferma Scuderi – la questione è troppo importante e pensiamo sia il caso di avviare un dibattito che coinvolga la città. In secondo luogo – aggiunge – intorno alla formazione dell’area metropolitana sembra che vi siano più ombre che luci” Secondo l’esponente di Forza Italia, i rischi legati all’accesso all’area metropolitana di Catania sarebbero numerosi. Non solo a livello di rappresentatività, ma anche sotto il profilo della gestione del territorio.

“Le scelte su argomenti determinanti, come ad esempio la gestione dell’ambiente, o quelle urbanistiche – prosegue il consigliere – verrano prese lontano dal cittadino, in una sorta di piramide rovesciata dove al vertice ci sarà un fantomatico consiglio metropolitano di cui non è chiara la rappresentanza. In caso di Piano regolatore generale – si chiede l’esponente forzista – chi prenderà le decisioni? Il rischio è che, oltre al l’identità, si perda anche la possibilità di scegliere”. 

Il timore espresso da Scuderi e da Maugeri è dunque quello che i Comuni vengano svuotati di ogni prerogativa, a vantaggio di un’entità istituzionale di cui, però, al momento si sa molto poco. “Per questo – prosegue Scuderi – chiediamo una proroga alla data del 28 settembre indicata dalla legge, affinché ci sia il tempo di capire bene quali poteri, quali prerogative e quali obiettivi avrà la Città  metropolitana. Non vogliamo – aggiunge – che tutto venga ridotto al waterfront o alla necessità di intercettare i fondi comunitari. Ciò che viene definita come opportunità – conclude – potrebbe diventare la morte dei Comuni come centri nevralgici della vita sociale del cittadino e della comunità stessa”.

Un incontro con il sindaco di Catania, Enzo Bianco, organizzato per la prossima settimana proprio ad Aci Castello potrebbe diradare le nebbie sulla realizzazione della nuova realtà istituzionale. Ma intanto, per domani pomeriggio, i consiglieri Scuderi e Maugeri hanno convocato un incontro “per decidere – spiegano -una serie di iniziative per informare i cittadini”.

 

 


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