Acque agitate nel gruppo Pd| Arcoleo e Lo Cascio attaccano

Acque agitate nel gruppo Pd| Arcoleo e Lo Cascio attaccano

Sala delle Lapidi (Foto d'archivio)

Commenti

    Và dove ti porta…no … i soldi !! CHE VERGOGNA

    Bravo Arcoleo è giusto quello che dice così si tradisce l’elettorato del PD, che vergogna, mentre il PD 10 giorni fa per farsi valere essendo partito di maggioranza chiede chiarezza con il Sindaco i tre traditori giocavano con due mazzi di carte, questi sono meschini individui che fanno allontanare la gente dalla politica. Poi penso però che può essere positivo per il PD perché con Renzi se ne andrà tutto il marcio e tutti gli imbroglioni. Il PD attualmente è l’unico partito moderato che senza l’inbroglione di Renzi prenderà più co sensi, il PD è il futuro per questa Nazione. Buon serata a Live Sicilia!

    Ritirare l’appoggio del PD alla giunta Orlando! Così si stana anche il Sindaco ed il suo sodale Giambrone, che considerano il partito alla stessa stregua di un tram, su cui salire quando ci sono in vista elezioni e richieste di comodi posti in lista!” Maniata di opportunisti”

    E la tessera n. 1 del PD palermitano, che dice? che fa? Ancora una volta se c’è uno che gioca con due mazzi di carta è il “losofare”. Mamma mia che figura. Affacciato alla finestra ad aspettare il succedersi degli eventi e saltare sul carro più promettente. Con quanta enfasi il passaggio nel PD, nel sostenere la candidatura del rettore alla presidenza della Regione, nel chiedere fiducia salvo poi dire decido tutto io. Basta il centro-sinistra è finito e gli ultimi 30 anni letti in funzione delle classifiche in cui si vede relegata ogni volta la città di palermo.

    Ancora non hai visto nulla. I renziani saranno molti

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Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica

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