Quattro donne sono state trovate morte in una casa di Mazar-i-Sharif, in Afghanistan, tra loro anche l’attivista Frozan Safi che era scomparsa da circa due settimane. A riferirlo è Qari Sayed Khosti, un portavoce dei Talebani, sottolineando che due sospetti sono stati arrestati. Le donne, secondo le prime indagini, sarebbero state invitate in casa dei sospetti fermati.
L’attivista e docente di economia Frozan Safi, 29 anni, sarebbe stata uccisa a colpi di arma da fuoco che le hanno distrutto il volto: è il primo difensore dei diritti delle donne, riporta il Guardian, ad essere uccisa da quando i talebani sono tornati al potere lo scorso agosto.

