"Aggressione al Centro per l'impiego | Lunedì sit-in di protesta" - Live Sicilia

“Aggressione al Centro per l’impiego | Lunedì sit-in di protesta”

Il racconto: "Un utente si è avvicinato allo sportello, sono volate dapprima parole grosse, poi si è passato all'aggressione fisica. Il personale è terrorizzato e teme che altri episodi simili possano ripetersi con conseguenze anche più pesanti".

Cgil Cisl e Uil
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PALERMO – “Questa mattina un impiegato del Centro per l’impiego di Palermo è stato vittima di un’aggressione, non solo verbale”. Momenti di tensione, oggi, nell’ufficio palermitano. Lo raccontano, attraverso un comunicato, i sindacalisti Cgil Fp, Cisl Fp e Uil Fpl, Franco Campagna, Alfredo Piede e Alberto Piletto. “L’utente – si legge nella nota – sarebbe riuscito ad avvicinarsi al dipendente che era allo sportello front-office, sono volate parole grosse, qualche minaccia e una vera e propria aggressione nei confronti del dipendente. Allo stesso lavoratore veniva in soccorso un collega, anch’esso vittima della colluttazione che ne è scaturita”.

A quel punto, una lavoratrice che successivamente ha accusato un malessere ed è stata costretta ad allontanarsi dall’ufficio, ha chiamato le Forze dell’Ordine “che intervenute tempestivamente – raccontano Cgil, Cisl e Uil – hanno identificato l’aggressore e sentito i testimoni del fatto. I due dipendenti aggrediti sono stati refertati al pronto soccorso, con una prognosi di giorni 3 ciascuno”.

“Inutile dire – aggiungono i sindacati – che il personale è terrorizzato e teme che altri episodi simili possano ripetersi con conseguenze anche più pesanti. Proprio la scorsa settimana si è tenuta un’assemblea sindacale, nel corso della quale sono emersi, non solo l’annosa carenza di personale più volte rappresentata, ma anche timori per la incolumità fisica. Cgil Fp, Cisl Fp, e Uil Fpl – aggiungono le sigle – da tempo segnalano all’Alta Burocrazia ed alla Politica la situazione non più sostenibile che si è venuta a creare presso il Centro per l’impiego di Palermo, in tema di sicurezza dei lavoratori e di carenza di organico. Queste organizzazioni sindacali nel comunicare l’indizione di un’Assemblea sit-in dei dipendenti, per lunedì 20 settembre presso l’Assessorato regionale al Lavoro in via Trinacria, esprimono solidarietà nei confronti dei dipendenti ed auspicano che gli organi regionali preposti mostrino maggiore sensibilità per le problematiche rappresentate ed al contempo – concludono – si attivino tutte le azioni possibili, affinchè fatti così incresciosi non si ripetano”.

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Commenti

    Tutto quello che è successo al CPI di Palermo è colpa dell’Amministrazione e Governo Regionale , che trascura questo problema da molti anni. Vi sono 20 impiegati per un ‘utenza di disoccupati,cassa integrati,mobilità e quant’altro che si aggira sui 200 utenti al giorno : file estenuanti già dalla ore 3,00 del mattino,tensione che si aggrava di giorno in giorno.Il tutto complicato con l’iscrizione dei giovani al “Progetto Garanzia Giovani”,lasciando fuori 1750 Operatori degli sportelli Multifunzionali esperti in Politiche attive del lavoro e a supporto di essi ( mandando in tilt le piattaforme informatiche per queste azioni ed anche i C.P.I. per l’inserimento e l’iscrizioni a tali progetti,PER IL GRAN NUMERO DI UTENTI DA INSERIRE ). IL LAVORO FATTO DAGLI SPORTELLI è DI FONDAMENTALE BISOGNO.LASCIANDO QUESTO PERSONALE FUORI ,si è venuto a creare un clima di tensione che si sfocia puntualmente a discapito degli operatori dei C.P.I. che sono succubI delle scelte scellerate adottate fin qui da Governo Crocetta. Si deve provvedere al più presto possibile agli errori fatti per far sì che non avvengano più queste cose che solo in sicilia possono accadere.

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