Ulteriori fondi per sanità e protezione civile, indennizzi per le imprese, slittamento di un altro mese di tutte le scadenze fiscali. Il governo prepara un secondo decreto economico anti coronavirus per aprile che impegnerà altri 25 miliardi e queste sono le prime direttrici che filtrano da Palazzo Chigi. Si lavora a un potenziamento degli ammortizzatori sociali e sulle date dei versamenti fiscali. Con il testo in vigore e ora in discussione in Parlamento le scadenze slitteranno a fine maggio. L’ipotesi è quella di una proroga di un altro mese anche se si arriverebbe a ridosso di date rilevanti del calendario fiscale come la prima Imu e l’autoliquidazione in particolare per i soggetti Iva. Il Mef punta ad approvare il nuovo decreto prima di Pasqua, con sufficiente anticipo rispetto alle scadenze fiscali di metà mese. Per evitare altra confusione in un momento complicatissimo per famiglie e imprese.
L'esecutivo lavora a un nuovo provvedimento urgente da licenziare entro Pasqua
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