PALERMO – “Uno scandalo, l’ennesimo spreco di denaro pubblico fatto sulla pelle dei cittadini. Valuteremo se è ravvisabile il danno erariale e, in quel caso, presenteremo un esposto alla Corte dei conti”. Non è andata giù al Movimento 5 Stelle la dichiarazione dell’assessore al Verde di Palermo, che ha affermato che alle dipendenze del settore Ville e giardini ci sono 600 addetti senza competenze. “Palermo – afferma il deputato palermitano alla Camera, Riccardo Nuti – non può permettersi questo sperpero. Queste 600 persone sono, non a caso, del bacino ex Gesip, e chi ha la responsabilità di questa operazione e questo spreco, se non la giunta Orlando? L’ assessore Francesco Maria Raimondo, nel momento in cui afferma che queste persone ‘non hanno una cultura funzionale a realizzare interventi sul verde’, ammette lo scandalo, lo spreco di cui questa giunta è responsabile e ne testimonia l’inadeguatezza. Perché i cittadini devono pagare delle persone senza competenze e, di conseguenza, non avere un servizio degno? Forse la città è sotto ricatto di queste persone, che spesso hanno dimostrato di essere pronte a metterla a ferro e fuoco? Valuteremo a fondo se percorrere la strada dell’esposto, ma in ogni caso la pratica delle clientele, del precariato a danno dei cittadini laboriosi e che pagano le tasse per non avere un servizio dignitoso come contropartita, deve terminare”.
Non è andata giù al Movimento 5 Stelle la dichiarazione dell’assessore al Verde, che ha affermato che alle dipendenze del settore Ville e giardini ci sono 600 addetti senza competenze. Nuti: “Palermo non può permettersi questo sperpero".
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