Muore a 16 anni per una overdose di “eroina gialla”. Alice Bros, questo il nome della giovane vittima, è stata trovata morta nei bagni della stazione di Udine. A dare l’allarme un passante che ha notato il corpo della minorenne. Il padre la stava aspettando fuori dalla stazione. L’episodio risale a mercoledì. Inutili i soccorsi, il medico non ha potuto che constatarne la morte. Le autorità hanno disposto l’autopsia e gli accertamenti tossicologici.
Lo “nuova” droga che ha stroncato Alice viene spacciata in mix con farmaci e si sta diffondendo sempre di più, soprattutto nel Nord-Est: nel 2017 ha provocato 18 vittime.
I genitori di Alice, al quotidiano Il messaggero veneto, hanno raccontato di non voler credere che la figlia si drogasse: “Non possiamo accettare che il ricordo di nostra figlia resti legato a quello di una ragazza morta di overdose nel bagno di una stazione, è qualcosa che non corrisponde a quel che lei era, al suo modo di fare. Alice aveva un colorito sano, aveva appetito: nulla ci lascia pensare che nostra figlia si drogasse”.

