Allevatore ucciso nel Palermitano, l'autopsia: "Usata un'arma da fuoco"

Allevatore ucciso nel Palermitano, l’autopsia: “Usata un’arma da fuoco”

Gli accertamenti al Policlinico
le indagini
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PALERMO – I colpi due dei quali mortali che hanno ucciso Vito La Puma sarebbero stati sparati da una sola arma da fuoco.

Lo ha stabilito l’autopsia all’istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo sul corpo dell’allevatore di Borgetto assassinato mercoledì nelle campagne tra Partinico e Borgo Parrini. Oggi sono stati sentiti ancora familiari e i proprietari dei terreni dove è avvenuto il delitto.


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