(rp) Amauri, che peccato. Sei sempre stato un uomo onesto. Che bisogno avevi di fingere, di rubare un gollonzo con la mano? Sì, l’avresti detto all’arbitro se te lo avesse chiesto, forse lo hai pure detto. Ma non subito, solo quando lui ha capito. All’inizio ti sei lasciato sommergere dall’abbraccio dei compagni, tacendo. Un calciatore corretto avrebbe dovuto ammetterlo immediatamente: l’ho toccata con la mano, scusate. Invece no. Oltretutto non ti è servito a niente, se non a una cosa. Da oggi sarai ricordato come un Gilardino qualunque. Anzi, peggio. Non sei stato per niente bravo. Nemmeno nell’inganno.
(rp) Amauri, che peccato. Sei sempre stato un uomo onesto. Che bisogno avevi di fingere, di rubare un gollonzo con la mano?
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