Ancora un'orribile estate | Lamento per Mondello perduta - Live Sicilia

Ancora un’orribile estate | Lamento per Mondello perduta

Foto da facebook

Puntualmente, in primavera, Palermo si ricorda della sua borgata marinara. E la devasta.

PALERMO - L'INVASIONE
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PALERMO- Il vicino ritorno dell’estate di Mondello è annunciato dall’omone con cappellino e panza regolamentari. Sembra Conan il barbaro, ma con cento chili addosso in più. Comanda tra i viali, incastona nel parcheggio le auto dei primi bagnanti che corrono verso il mare, ed è uno dei tanti filantropi meglio noti a Palermo col titolo nobiliare di posteggiatore abusivo. Tu gli dai un euro o qualcosa di più. Lui ti attribuisce una laurea a prescindere e, solennemente, giura sul suo sacro ordine: “Dottò, a machina a lassassi a mia. Ci penso io”. Significa: né acqua, né vento, né un vigile urbano particolarmente zelante separeranno Conan dalla sua missione, votata alla custodia.

L’estate di Mondello, per i residenti, è una minaccia che, a partire dal caldo iniziale, si avvicina a grandi passi verso una terribile realtà. Le prime avvisaglie sono i palermitani sulla spiaggia, soprattutto la domenica, col favore del sole. Essi hanno già devastato il centro e sporcato le periferie, in un tripudio di cartacce, mozziconi di sigaretta e strane forme di rifiuti solidi urbani. Ora si preparano a compiere lo stesso scempio sulla battigia. E piovono mozziconi, cartacce, inconsuete fogge di munizza, con qualche concessione alla creatività: tipo, un preservativo usato tra le onde.

D’autunno, Mondello è un luogo metafisico e letterario, adatto alla meditazione e alla pace dei sensi, particolarmente indicato per gli spiriti solitari, in sospetto di misantropia. La sua grandine, quando capita, ha lo stesso scroscio che spinse Paul Verlaine a scrivere una splendida poesia; il suo freddo è garbato; la sua ampia desolazione ispira passeggiate memorabili e pensose.

Ma, a cominciare già da maggio, un concentrato di bellezza e tenerezza si trasforma in postribolo di ogni pia intenzione di decoro. Scendono, dalle loro montagne, i barbari Conan e prendono nota della strada che diventa di loro proprietà. Li riconosci dall’adipe debordante, dal berretto tondeggiante e dal tono flautato fra cortesia e violenza, mentre ti accerchiano, alla stregua di reucci, per rivendicare il suolo pubblico di spettanza. Nel frattempo, vandali felici della propria rozzezza – la maggioranza assoluta, cioè, del popolo palermitano – deturpano il mare con l’abbondanza di minzioni che colora i flutti, innaturalmente tiepidi, di una inquietante tonalità pagliericcio.

I cestini gettacarta traboccano, finiscono divelti sulla passeggiata, la percentuale di bancarelle raggiunge un’altissima densità, sicché è quasi impossibile procedere. E tu li scorgi – i palermitani – beati e sicuri in tanta sconcezza. Il caos li fa sentire a casa, la munnizza, col suo fetore, aggiunge un tocco familiare al paesaggio, la calca sudaticcia ne esalta l’agonismo di combattenti dell’inciviltà, il mozzicone che la signora in transito lancia a terra e pesticcia compone una via del tabacco che interesserà gli storici a venire.

Addio Verlaine: “Il pleure dans mon coeur, comme il pleut sur la ville”. Addio all’autunno delle malinconie e delle dolcezze. Addio al respiro umano dello scirocco. Forse sarebbe utile dotare Mondello di un sindaco autonomo e costringere i forestieri a pagare un pedaggio come acconto per la periodica distruzione. O forse bisogna solo rassegnarsi: a Palermo la bellezza è un tesoro inutile, non la riconosciamo, non la proteggiamo. Insomma, non sappiamo che farcene.


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Commenti

    Articolo assolutamente vero: sono più di 20 anni che non frequento Mondello in estate affogata com’è dal traffico, dalla sporcizia e dal caos. Ma le colpe vanno divise equamente al 50% tra l’inciviltà dei palermitani e la totale mancanza di controlli da parte della pubblica amministrazione. Un infernale abbinamento che giustifica il precipitare di Palermo agli ultimi posti di ogni classifica relativa allo stato sociale. Insomma siamo da terzo mondo.

    Sempre così. Ogni anno, da quando ho memoria. Non cambia nulla,città perduta.

    Altro che terzo mondo ,anche peggio che mi ricordi io in tutti questi anni non e’cambiato nulla sempre piu’incivilta’,tramandata da padri in figli ,questa città’ non avrà’ mai un futuro.

    Tanto il sindaco lo sa fare

    Ammiro la gente che riesce a frequentare Mondello d’Estate… tra la spiaggia piena di rifiuti, cestini sempre strapieni, venditori ambulanti ovunque, vucumprá ogni dove, parcheggiatori abusivi ad ogni angolo della strada, motori tra i marciapiedi, ladri da spiaggia…. Insomma… un porcile….

    Cittá consegnata ai panormosauri, abusivi e prepotenti, nell’indifferenza tutale delle autoritá.
    Non é una cittá europea, nonostante qualche venditore di fumo affermi questo.
    Ha dimostrato al mondo che lui e il suo cerchietto magico NON lo sanno fare assolutamente.

    Andare a Mondello da maggio fino a ottobre,è pura follia. Si vero che iniziala calata dei barbari,ma è ache vero che in totale abbandono è in inverno e lo stesso rimane in estate. Non esistono controlli,gl abusivi di tutto sono i padroni della strada,dei marciapiedi,si vede e si trova di tutto. No grazie,preferisco altri lidi altri posti un po più civili! Quando un giorno,spero presto,ci sarà una amministrazione comunale più civile,più seria,più onesta,più preparata allora forse ci rimetterò piede.

    X Salvo. Eppure San Vito lo Capo, essendo un piccolo Comune, gestisce in maniera ottimale un flusso di turisti enorme..!! La spiaggia è sempre pulita, parcheggio immenso gratuito, servizio navetta gratuito, non esistono venditori ambulanti, centro abitato e tutto il litorale chiuso alle auto e moto, non esistono parcheggiatori abusivi, polizia municipale h24, il paese e sempre tenuto pulito, verde curato, organizzazione turistica da paura…!! Un piccolo paradiso che funziona solamente perchè non è gestito dai Palermitani… e meno male….! Palermitani tenetevi pure Mondello e chi vi amministra…

    Salvo ma cosa dici abbiamo un sindaco che per far vedere che esiste ha messo 200 persone in favorita dove ogni passano migliaia di persone …. pensa io l’ho visto che si faceva fotografare , la cosa che sa fare meglio, mentre inaugurava il taglio di un ramo, ORLANDO IL FAMOSO FOTOMONDELLO.
    La cosa tragica è che la pulizia deve essere la norma, mentre il SINDACO FOTOMONDELLO ci fa credere che sia una operazione unica e lodevole frutto di una buone gestione. SINDACO FOTOMONDELLO mi dice dove sono finite le decine e decine di operatori che hanno fatto semplicemente il loro dovere ripulendo il parco della favoriata, SINDACO FOTOMONDELLO ci dica dove sono…ahhhhhh mi scusi lo so, sono tutti negli studi della Focus a registrare il programma. Signori digitale terrestre canale 54 “GLI UFO DI MODELLO” prefazione al programma dal famoso “FOTOMONDELLO ORLANDO”.
    Saluti

    Giovanni, ma che c’entra Orlando se il palermitano è così??O forse tu sei uno di quelli?

    Fino agli anni ’70 San Vito era anche peggio. D’estate calavano quelli che ora chiamiamo Panormosauri, e costruivano una tendopoli sulla spiaggia, per due mesi trasformata in una bidonville subsahariana. Centinaia di famiglie palermitane vivevano sulla spiaggia, arrostivano sarde, cucinavano la pasta sul fornellino, si facevano portare la pasta al forno dal parente che veniva per il fine settimana. E le angurie, come posso dimenticare le montagne di angurie? Poi un bel giorno i locali hanno deciso che il troppo è troppo, ed hanno estirpato la tendopoli. Il resto è storia.

    Andrebbe risanate e resa fruibile la costa sud.

    lasciando perdere i vandali, i barbari, gli unni, i portoghesi e chi più ne a più ne metta, questi sono la feccia della feccia dei palermitani. si potrebbe proporre all’amministrazione comunale di intervenire prima che questa gentaglia venga in spiaggia, prendendo una decina di autocompattatori e sversarli in spiaggia in modo da rendere l’ambiente più consono e più gradevole per questa specie di cittadino indegno zozzo e farabutto.

    ahahahah bravo , concordo!

    Citta’ senza speranze ! Che tristezza.

    Mondello ,la bellissima spiaggia di Palermo annessa all’incantevole paese ,una volta abitato da soli pescatori, oggi soffre di tanti mali che contribuiscono ad affossare questa località dalle fognature che non funzionano, ai posteggiatori abusivi ,ai venditori ambulanti.
    Infatti orde di malavitosi camuffati da posteggiatori abusivi , hanno letteralmente invaso tutte le viuzze del territorio ,imponendo il loro pizzo a chi volesse posteggiare in qualsiasi ora del giorno ed direi anche di notte .Una casta di ex detenuti, malavitosi violenti e prepotenti ,impongono giornalmente il loro dictat a chi sfortunatamente decidesse di godersi Mondello per rilassarsi un po dallo stress cittadino.
    Più volte le forze dell’ordine sono intervenute su segnalazioni dei poveri malcapitati , ma invano il loro numero cresce ogni giorno di più contendendosi le zone dove operare.
    Servirebbero più controlli di polizia ,più determinazione per scoraggiarli nei loro intenti , cioè quello di spillare denaro a chiunque ,un grazie particolare al sindaco Orlando che fino ad oggi non provvede a eliminare questo fenomeno .
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    Si è tutto vero, quello che è scritto è notorio, però pure questo vano e sterile accanirsi lascia il tempo che trova ed inoltre vorrei vedere quanti di questi commentatori non sporcano la spiaggia, non orinano a mare, non lasciano l’auto a casa, se la portano la posteggiano regolarmente e non pagano i posteggiatori, se prendono il bus per Mondello pagano il biglietto, etc etc, il problema di Palermo è quello che la colpa è sempre dell’altro ed al limite del sindaco.

    Il giornalista afferma il vero quando parla della inciviltà di moltissimi, forse la maggior parte dei palermitani. Ma livesicilia non ha mai fatto una indagine su chi dovrebbe controllare tutto questo, in particolare i vigili urbani di Palermo : 1600 stipendiati tra i meglio pagati, molto poso propensi al lavoro su strada, con medie di produttività bassissime e controllli ridotti al minimo. Si sono accorti dell’abuso di Nino u ballerino dopo otto anni di occupazione abusiva, ad esempio. Se si chiede loro di intervenire per le auto in sosta vietata hanno sempre qualcosa di diverso da fare, stanno in pattuglia senza mai uscire dalla macchina, al fresco d’estate ed al caldo d’inverno. Li ho visti restare in quattro, con due auto, per non fare nulla a regolare un traffico inesisistente sul ponte di via autonomia siciliana mentre gli operai lavoravano ala cremente ! Non fanno da anni più multe agli automobilisti senza cintura. In più credo percepiscano indennità non dovute, in quanto moltissimi non escono più su strada. Solo 70 vigili addetti al traffico per una città di 750.000 abitanti e due pattuglie dalle otto di sera in poi e nel fine settimana, Sempre disponbili quando si paga lo straordinario, ma non disponibili a lavorare su turno nel fine settimana. Fate una vera indagine sui veri mali di Palermo

    Semplicemente non fanno il loro lavoro..!!! Non vedo perchè a San Vito lo Capo appena metti la macchina fuori posto, arriva immediatamente il carro-attrezzi, non esistono venditori e parcheggiatori abusivi, la polizia municipale è ben visibile h24, nessuno si permette di buttare sporcizia a terra o in spiaggia!!! Multe se parcheggi fuori zona o in doppia fila!! Non siamo in un altro pianeta, siamo appena a 100 KM da Palermo..!!! Tralasciamo il fatto che fiano all’anno scorso c’era la strada dissestata tra Castellamare del golfo ed il bivio per San Vito… ed i turisti che arrivano da Palermo continuano a vedere questo scempio..!!! Trapani è gestita moolto meglio di Palermo, ha capito l’importanza dei turisti…!

    Basta applicare le leggi senza pietà e 24ore su 24. Alla lunga anche la popolazione più debosciata si rieduca alla civiltà. Non ci sono scuse.

    rispondendo al Sig. Giuseppe vorrei dire che se Orlando il sindaco lo avesse saputo fare avrebbe sorvegliato sulla applicazione delle leggi di polizia municipale che stabiliscano che i vigili facciano le contravvenzioni a chi sporca, a chi passa con radio o biciclette che con super casse turbano la quiete del posto, a chi fa passeggiare ii cani senza guinzaglio o museruola sprovvisto di sacchetti per le loro feci. Avrebbe anche come promesso più` volte sistemato il lungomare pavimentandolo ed arredandolo ecc ecc ecc. Orlando adesso e` solo un ombra del passato un presenzialista ( dalle inaugurazioni di un bar a impegni più` istituzionali) Orlando si dovrebbe ritirare dalla scena politica.

    Passano gli anni, sia susseguono le amministrazioni comunali, promesse proclami, sorrisi interviste…, poi non cambia niente.

    I vigili urbani, sempre più casta, non esistono.
    Il comune non predispone alcun piano degno di tale nome.
    Mondello come del resto buona parte del comune è abbandonata a se stessa.

    Io sono stanco, è inutile pure scriverlo, voglio andare via, prima o poi ci riesco.
    Per una persona normale, è fuori da ogni raziocinio, assistere anno dopo anno allo stesso scempio, compiuto dalla stessa cittadinanza che una volta superato lo stretto , sa adeguarsi alle regole del civile coesistere.

    Ed allora basta, ci meritiamo di vivere come i maiali, in mezzo all’inefficenza ed alla prepotenza.

    Nati per vivere in un paradiso, costretti dall’ignoranza e dalla paura a sopravvivere in questa Palermo….

    Giuseppina, quando si parla di fenomeni criminali di subcultura, senza pronunciare la fatidica parola, non dobbiamo pensare soltanto al 41 bis, al pizzo, o a cosa altro…
    Dovremmo pensare a chi ha un lavoro, magari grazie al concorso vinto chissà come, e fa di tutto per imboscarsi.

    Chi dovrebbe sorvegliare non lo fa, strafottenza o paura di ritorsioni .

    Ben venuta a Palermo!

    l’Amministrazione avrà sicuramente le sue pecche ma è INNEGABILE che il Palermitano medio è INCIVILE-BARBARO che non sa curare ne la propria persona ne l’ORO che il Divino ha donato a questa città. Ecco perchè Palermo è una città SENZA FUTURO!!

    se il Palermitano non prende coscienza, rispetto, educazione…..c’è poco da RISANARE!!

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