CATANIA – “Il caso della donna morta in casa e vegliata dal marito per 15 giorni deve farci riflettere ma soprattutto deve portarci a mettere in campo una serie di azioni che possano arginare tutti i fenomeni di emarginazione sociale e solitudine che si verificano nella nostra città”. A dirlo è la presidente della commissione servizi sociali del Comune di Catania Erika Marco la quale chiede al sindaco e all’Assessore alle politiche sociali interventi immediati sia per aiutare il marito della donna, rimasto solo e inconsapevole di quanto accaduto, sia tutti coloro che nella nostra città hanno bisogno.
“Dobbiamo potenziare la rete di assistenza ai soggetti deboli continuando a confrontarci con le associazioni di volontariato che operano sul territorio e dobbiamo soprattutto aprire gli occhi di fronte a queste situazioni che vedono protagonisti spesso gli anziani che affrontano la vecchiaia molte volte in solitudine”, conclude Erika Marco.
