Arrestato per mafia positivo al Covid: fermo "congelato"

Arrestato per mafia positivo al Covid: fermo “congelato”

Giovanni Caruso è considerato il braccio destro di Giuseppe Calvaruso, boss di Pagliarelli
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PALERMO – Il Covid stravolge le regole processuali. Al momento viene “congelato” il fermo di Giovanni Caruso, una delle cinque persone arrestate nel blitz dei carabinieri.

Tra i fermati anche Giuseppe Calvaruso, considerato il nuovo reggente del mandamento di Pagliarelli. Caruso, che di Calvaruso sarebbe stato il braccio destro, è positivo al Covid ed è in isolamento domiciliare.

Il provvedimento di fermo deve passare dalla convalida del giudice per le indagini preliminari. Il pubblico ministero è obbligato a chiedere la convalida entro 48 ore, e il gip ha un analogo tempo per pronunciarsi dopo avere convocato l’indagato per l’interrogatorio di garanzia.

L’udienza di convalida è fissata per domani. Ci sarà il giudice Piergiorgio Morosini, ci saranno i pubblici ministeri Dario Scaletta e Federica La chioma, e il difensore di Caruso, l’avvocato Tommaso De Lisi.

Non potrà presenziare l’indagato. A questo punto, visto l’oggettivo impedimento, i termini saranno sospesi fino a quando Caruso non risulterà negativo.


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