PALERMO – La Regione Siciliana è pronta ad assicurare una copertura finanziaria di 11,2 milioni di euro per il ddl, che a breve sarà esaminato dalla Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, che sarà destinato alla lotta al crack.
Per il ddl arrivano soddisfazioni da parte dei deputati regionali.
La Vardera: “È solo l’inizio di un percorso”
“Non posso che esprimere soddisfazione nel sapere che la Regione stanzierà oltre 11 milioni di euro a copertura del disegno di legge contro il crack“, dichiara Isamaele La Vardera, deputato di Sud chiama Nord.
“Fino a una settimana fa, si parlava di somme ben diverse ma alla fine Schifani ha accolto il mio appello stanziando una cifra che per cominciare non può che andare bene. Sia chiaro è solo l’inizio di un percorso che servirà ad aiutare i giovani, che sono il futuro della nostra terra, dalla dipendenza. Per onestà intellettuale, devo ammettere che nonostante il mio input poco più di un anno fa, il governo oggi ha risposto presente per il bene dei suo cittadini”.
Schillaci: “Emergenza sociale incredibile”
“Non possiamo che esprimere grande soddisfazione per lo stanziamento di 11 milioni di euro destinati alla legge sul crack che saranno fondamentali per aiutare le famiglie a lottare contro questa terribile piaga dilagante in Sicilia”, dichiara la deputata del M5S all’Ars Roberta Schillaci.
“Ringraziamo il presidente della Regione che ha accolto le istanze dei deputati e gli uffici che hanno compilato le relazioni tecniche di accompagno, ma soprattutto le associazioni che hanno contribuito alla stesura del ddl sulle dipendenze”.
“Quella del crack – aggiunge – è un’emergenza sociale incredibile, che vede le famiglie totalmente abbandonate al proprio destino, con i ragazzi che rischiano di trasformarsi in in una sorta di zombie, mettendo a rischio la propria salute e la sicurezza dei cittadini siciliani. Fondamentale, in questa lotta, sono la prevenzione e una capillare sanità territoriale che sono gli obiettivi principali da perseguire. Spero che l’approvazione avvenga prestissimo”.
Chinnici: “Lieti che il governo abbia accolto le nostre istanze”
“Siamo lieti che il governo abbia deciso di accogliere le nostre istanze di aumentare decisamente i fondi per dare attuazione al disegno di legge contro le dipendenze”. Lo dice Valentina Chinnici, deputata del Pd all’Ars.
“Significativo sarà il ruolo delle scuole per la prevenzione e la formazione di insegnanti e genitori – aggiunge – ma dovremo vigilare perché venga strutturata l’assistenza, la cura e il sostegno alle famiglie che portano tutto il peso della condizione dei loro figli che soffrono di dipendenze patologiche”.
“È importante puntare sul rafforzamento dei Serd e sull’organizzazione di centri diurni che possano accogliere questi ragazzi – conclude Chinnici – tenendoli impegnati con attività aggregative, formative, di orientamento e inserimento lavorativo. Bisogna aiutare le famiglie a gestire il quotidiano e l’ordinario. Non solo le crisi acute legate al consumo di droghe, ma la presa in carico di queste vite che rischiano ogni giorno di perdersi, affinché possano ritrovare senso e desiderio di vivere”.
Savarino: “Norma all’avanguardia”
Sulla legge contro le dipendenze arriva il commento di Giusi Savarino, assessore regionale al Territorio e all’ambiente: “La legge contro le dipendenze è una norma doverosa per difendere i nostri ragazzi e sostenere le loro famiglie”.
“Fin dall’inizio della mia attività – dice Savarino – sono stata impegnata nel campo della lotta alla droga, per questo non posso che accogliere con gioia la copertura finanziaria di 11,2 milioni di euro da parte della Regione e voglio ringraziare il presidente Schifani per il suo impegno”.
“La Sicilia – prosegue Savarino – sarà tra le prime regioni ad avere una norma all’avanguardia, un risultato importante che abbiamo perseguito nell’intergruppo parlamentare all’Ars sul fenomeno di consumo di droghe negli adolescenti. Non posso che augurarmi che il disegno di legge continui velocemente il proprio percorso verso l’approvazione”.
Intravaia: “Il crack sta rovinando molti giovani”
“Bene fa la il governo regionale a impegnarsi in modo concreto nella lotta al crack che sta rovinando l’esistenza di tanti giovani, assicurando una copertura finanziaria di 11,2 milioni di euro al disegno di legge che a breve sarà esaminato dalla Commissione bilancio all’Ars. Sono fra i firmatari dell’iniziativa legislativa che l’Ars ha voluto per aiutare la prevenzione, il recupero e il reinserimento di chi è caduto in questa trappola”. Lo dice il deputato regionale di Fi, Marco Intravaia, componente della Commissione regionale antimafia.
“Le istituzioni regionali fanno la loro parte per sostenere le vittime e spezzare il giro di morte che si impossessa di interi quartieri. Ringrazio il governo e quindi il presidente Renato Schifani e l’assessore regionale al Bilancio Alessandro Dagnino per avere reperito le risorse necessarie alla copertura del ddl”, conclude Intravaia.

