Ars, l'azzeramento e le grandi manovre nelle Commissioni

Ars, l’azzeramento e le grandi manovre nelle Commissioni

Commenti

    ma se gia’ sapete come finira’ , perche’ si dovra’ votare!!

    Mi chiedo perchè ad un punto limite dove stazioniamo da decenni infiniti…. non ci si sente parassiti e la vergogna non prevalga su rimasugli di coscienza….

    mi sono schifato dei politici italiani, di vederli, di sentirli, di tutto……

    Fino a quando ci sarà Miccichè e i suoi compari……………..

    Al di là delle singole persone, tutti rispettabili, come deputati e senatori nel parlamento nazionale hanno dato la fiducia a draghi così i deputati di quello regionale compiono le loro scelte. Niente di particolarmente scandaloso, solo la dimostrazione che questo sistema di elezione diretta del Presidente non è il migliore, perché se si elegge un presidente che non riesce a guadagnarsi il consenso per governare chi perde è la Sicilia, non la maggioranza o l’opposizione. Se invece qualcuno pensa che chi sia stato eletto diventi il duce, probabilmente ha sbagliato secolo.

    Se Musumeci è minoranza, un soggetto come Di Paola non esiste proprio.
    Su Miccichè stendiamo un velo pietoso.

    Info ho la medesima nauseabonda sensazione…

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Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica

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