Come un tuono in cerca di pioggia|in un assolato pomeriggio di maggio Quel giorno con Falcone di Andrea Tuttoilmondo
SCELTI PER VOI “Una strage come in Libano” di Redazione di Attilio Bolzoni (tratto da "La Repubblica" del 24 maggio 1992) E' morto, è morto nella sua Palermo, è morto fra le lamiere di un'auto blindata, è morto dentro il tritolo che apre la terra, è morto insieme ai compagni che per dieci anni l'avevano tenuto in vita coi mitra in mano. E' morto con sua moglie Francesca. E' morto, Giovanni Falcone è morto. Ucciso dalla mafia siciliana alle 17,58 del 23 maggio del 1992.
L'ex sindaco di Palermo e una vecchia polemica Orlando e i cassetti della Procura:|”Ma non rinnego niente” di Giovanna Pirrotta