Carini, la marmitta è rumorosa | Coppietta massacrata di botte Grave una ragazza di 19 anni di Redazione
L’addio a Emanuele Teresi di Redazione Il ricordo video di Emanuele Teresi, morto in un incidente in via Dell'Olimpo
Sanità Appalti truccati in Sicilia| sospesi quattro medici di Redazione I destinatari dei provvedimenti, emessi dalla Procura Distrettuale etnea, sono: Elio Barnabà, primario di Anestesia e rianimazione dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta; Salvatore Giglia, primario di Cardiologia del Sant'Elia; Antonio Nicosia, responsabile del reparto di Emodinamica del Maria Paternò Arezzo di Ragusa; Vincenzo Bulla, primario di Cardiologia dell'ospedale di Modica (Rg)
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Incidente fatale sulla Trapani-Palermo Tamponamento sulla A 29 | Muoiono un uomo e il figlio di 8 anni di Redazione
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Mafia Riciclaggio e traffico di droga: |16 arresti a Catania di Redazione Secondo gli inquirenti, gli arrestati fanno capo alle famiglie mafiose Laudani, Santapaola e Mazzei. I tre gruppi criminali avrebbero stretto un accordo per reinvestire in attività imprenditoriali legali quanto guadagnato con attività illecite. In particolare i servizi di ristoro all'interno dello stadio durante le partite di calcio del Catania e in occasione dei concerti, nonchè bar e parcheggi nelle spiagge comunali
Mafia Riciclaggio e traffico di droga: |16 arresti a Catania di Redazione Secondo gli inquirenti, gli arrestati fanno capo alle famiglie mafiose Laudani, Santapaola e Mazzei. I tre gruppi criminali avrebbero stretto un accordo per reinvestire in attività imprenditoriali legali quanto guadagnato con attività illecite. In particolare i servizi di ristoro all'interno dello stadio durante le partite di calcio del Catania e in occasione dei concerti, nonchè bar e parcheggi nelle spiagge comunali
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Il presunto nuovo capomandamento di Caccamo Arrestato l’erede di Giuffrè di Andrea Cottone Dopo due anni di indagini della procura, della squadra mobile di Palermo e del commissariato di Termini Imerese, gli inquirenti hanno ricostuito il nuovo organigramma della famiglia mafiosa di Caccamo. A capo ci sarebbe il Giorgio Liberto, ex braccio destra di Nino Giuffrè, poi succesivamente 'posato' perché ritenuto coinvolto nell'omicidio del candidato sindaco Domenico Geraci. Dalle indagini emergono gli affari negli appalti e l'infiltrazione nell'amministrazione comunale, dove un assessore sarebbe stato "a disposizione"
Il presunto nuovo capomandamento di Caccamo Arrestato l’erede di Giuffrè di Andrea Cottone Dopo due anni di indagini della procura, della squadra mobile di Palermo e del commissariato di Termini Imerese, gli inquirenti hanno ricostuito il nuovo organigramma della famiglia mafiosa di Caccamo. A capo ci sarebbe il Giorgio Liberto, ex braccio destra di Nino Giuffrè, poi succesivamente 'posato' perché ritenuto coinvolto nell'omicidio del candidato sindaco Domenico Geraci. Dalle indagini emergono gli affari negli appalti e l'infiltrazione nell'amministrazione comunale, dove un assessore sarebbe stato "a disposizione"
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