PALERMO – Finito in soffitta il progetto di Liberi e Uguali, i bersaniani fuoriusciti dal Pd di Articolo 1 si rimboccano le maniche per costruire l’ennesimo nuovo partito della sinistra. Una nota del coordinatore regionale di Articolo Uno-MDP, Pippo Zappulla. Definisce il movimento “anche in Sicilia in cammino verso il nuovo partito della sinistra”. L’obiettivo: “Costruire l’alternativa alle destre e al Governo Regionale degli annunzi”.
“Avere una sinistra moderna capace di indirizzare il futuro – dichiara Zappulla – e di rispondere al contempo ora e subito alle condizioni materiali di vita delle persone è una necessità dell’Italia e della stessa democrazia”. In previsione della manifestazione nazionale del 16 dicembre a Roma si terranno assemblee aperte in tutte le 9 province siciliane. “Occasioni, queste, importanti anche per approfondire i temi siciliani, per denunziare l’inadeguatezza del governo Musumeci ad affrontare i tanti drammi ed emergenze dell’isola”, dice Zappulla.
A conclusione dell’esecutivo regionale di Art1, che si è svolto a Enna nella serata di ieri, sono stati definiti i primi incarichi di un gruppo di lavoro che sarà completato nelle prossime settimane. Mariella Maggio seguirà con particolare attenzione i temi del Lavoro e del Territorio e Ambiente, Gianni Battaglia l’Agricoltura e la Sanità, Angelo Capodicasa il tema del Bilancio della Regione e la questione Statuto Siciliano, Domenico Siracusano curerà particolarmente l’organizzazione, Lillo Colaleo le tematiche giovanili. “Ci rivolgiamo –conclude Zappulla – al variegato mondo della sinistra, dei delusi dal Pd, a quanti hanno condiviso il Progetto di Leu di una nuova forza politica unitaria della sinistra, a quanto ritengono necessario andare oltre le attuali parcellizzate sigle, ai tantissimi senza tessera delusi da tutti e dalla politica degli ultimi anni. Ci si rimetta tutti in cammino per costruire la nuova forza unitaria della sinistra italiana”.

