ADRANO. La notizia era già trapelata ieri in città. L’arresto di un commando armato che aveva assaltato un furgone carico di tabacchi ad Adrano. I dettagli e i nomi dei cinque rapinatori sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa a Catania dal dirigente del Commissariato di Adrano, Giuseppe Consoli. In poco meno di un’ora polizia (in sinergia con la Squadra Mobile) hanno localizzato la zona dove i malviventi si erano nascosti e hanno recuperato anche l’intera refurtiva che è stata restituita.
Sono cinque gli arrestati: tre adraniti e due catanesi. Potrebbere esserci un sesto complice, ci sono in corso indagini per comprendere se il commando era formato da sei persone. In manette Maurizio Scarpato, 26 anni, Nunzio Caltabiano, 47 anni, Francesco Melia, 32 anni, Francesco Celeste, 28 anni e Alessandro Imbrosciano, anche lui 28enne.
Erano le 11.40 di ieri quanto i cinque pistola alla mano e volto travisato hanno assaltato (in contrada Pulica) un furgone pieno di “bionde”. I balordi hanno anche “sequestrato” l’autista e l’addetto al carico. Sono riusciti a bloccare il mezzo e hanno minacciato i due impiegati. I due sono saliti a bordo di un Fiorino rubato, nel frattempo il carico del valore di 110 mila è stato trasferito in un camion rubato e in una Fiat Punto (anche questa rubata).
La polizia ha fatto scattare immediatamente le ricerche: segnalazioni precise hanno permesso di cinturare la zona di Contrada Ponte Saraceno dove erano stati localizzati i due mezzi rubati. Si erano infatti nascosti all’interno di una campagna distante circa 8 km dal luogo della rapina. E’ scattato un breve inseguimento. Inutile la fuga: tutti sono stati arrestati e condotti in carcere. La posizione del proprietario del fondo è al vaglio degli inquirenti. I due dipendenti, che erano stati minacciati e costretti a salire a bordo del Fiorino, sono stati abbandonati sulla strada che conduce a Paternò. La sesta persona sfuggita potrebbe essere proprio quella che guidava il Fiorino. Ma la descrizione fornita agli investigatori fa presumere che potrebbe essere anche uno dei cinque arrestati.

