PALERMO – Affollata assemblea oggi a Palermo dei lavoratori di UCCMB (Gruppo UNICREDIT), l’azienda che gestisce i crediti anomali del Gruppo. I dipendenti della Società sono circa 750 in tutta Italia di cui 56 in Sicilia (34 a Palermo, 11 a Catania, 9 a Messina, 2 a Caltanissetta).
L’assemblea si è espressa compatta nei confronti della proclamazione dello sciopero, che è previsto in tutta Italia per l’intera giornata del 16 ottobre e per due ore del 24 ottobre, con una manifestazione il 16 a Milano presso la sede centrale di Unicredit, ai piedi di Unicredit Tower.
“Purtroppo – afferma Gabriele Urzì della Segreteria di Gruppo FIBA CISL Unicredit – le reiterate assicurazioni espresse da Unicredit circa la sorte della società e dei lavoratori, sono state ampiamente disattese. Noi riteniamo che l’azienda con questa operazione voglia solo “fare cassa” vendendo un gioiello di famiglia. Non ci si rende conto – conclude Urzì – del ruolo strategico che UCCMB potrebbe giocare all’interno del mercato delle sofferenze, purtroppo in continua crescita a causa della perdurante crisi economica e non convince affatto l’operazione di vendita totale dell’Azienda che uscirebbe, così, dall’orbita del Gruppo Unicredit.”
Per la cronaca la settimana scorsa sono state presentate le offerte vincolanti da parte della cordata Prelios/Fortress e di Lone Star.
