Assessore, i tormenti del Carroccio | E spuntano le petizioni “anti-Lega” - Live Sicilia

Assessore, i tormenti del Carroccio | E spuntano le petizioni “anti-Lega”

Francilia resiste, ma tra i malumori. Migliaia di firme per il 'no' dei salviniani alla Cultura.

IL GOVERNO MUSUMECI
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Per il momento, Matteo Fancilia resiste. È ancora lui l’uomo che la Lega ha scelto per guidare l’assessorato ai Beni culturali e all’identità siciliana offerto dal governatore Nello Musumeci. Ma per il giovane sindaco di Furci Siculo le acque sono agitate. O meglio, sono agitate dentro il partito di Salvini, dove la semplice individuazione del nome sta creando molte fibrillazioni.

Qualcosa di più si saprà domani, quando i leghisti di Sicilia si “vedranno” in videochat, fin dalle 9 del mattino, per arrivare alla decisione. Ma come detto, i problemi interni non mancano. E sono di natura geo-politica. C’entra, insomma, innanzitutto la geografia: Francilia è del Messinese e la cosa non sta facendo affatto felice il capogruppo del Carroccio all’Ars, Antonio Catalfamo, eletto nello stesso collegio e che, come Francilia, sembra abbia aspirazioni di candidature al parlamento nazionale. Un problema non da poco, se si considera che il gruppo della Lega all’Ars è composto – dopo l’addio di Giovanni Bulla, tornato all’Udc – da soli tre deputati. I tormenti di Catalfamo, che si sarebbe detto pronto anche a entrare in giunta in prima persona – ipotesi al momento scartata dal partito – si aggiungono infatti a quelli di Orazio Ragusa: era lui l’assessore in pectore della Lega, in vista di un rimpasto che alla fine non è arrivato. E così, con l’addio alla delega all’Agricoltura, il deputato ragusano ha dovuto rinunciare, almeno per il momento, all’ingresso nel governo di Nello Musumeci.

Ma il nome di Francilia non farebbe contento nemmeno Nino Minardo, che da alcuni mesi ricopre un ruolo politico di primo piano nella Lega siciliana, dopo l’addio a Forza Italia. E così, la scelta di Francilia sarebbe il frutto di una decisione assunta direttamente da Matteo Salvini, tramite il senatore e segretario della Lega siciliana Stefano Candiani. Una scelta giunta nonostante il passato di Francilia, tra le file dell’Udc (era politicamente molto vicino all’ex ministro del governo Letta, Gianpiero D’Alia) e del centrosinistra (è stato candidato alle ultime regionali con una lista centrista a supporto del candidato del Pd Fabrizio Micari).

Al momento il nome che resiste è quello. In attesa della videochat di domattina, quando le legittime aspirazione e i dubbi di tutti verranno messi sul tappeto. Intanto, fioccano sul portale “Change.org” e su Facebook le petizioni con le quali i siciliani stanno chiedendo al governatore Musumeci di tornare sui suoi passi e non assegnare alla Lega la delega alla Cultura e all’identità siciliana. E ogni petizione sta raccogliendo, in poche ore, centinaia di “firme”. Alcune, mentre scriviamo, hanno raggiunto le dodicimila adesioni. E insieme alle petizioni, spuntano gli slogan. Eccone solo alcuni: da  “La Sicilia non si Lega”, a “La Cultura siciliana non si Lega”  a “Fuori la Lega dai beni culturali della regione Sicilia”.


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Commenti

    ecco la democrazia si sx! la lega vi governa e vi governerà!! Andiamo al voto

    Francilia è un giovane sindaco onesto e grintoso! Smettiamola con i vecchi e stantii riti di questa pseudosinistra intellettualoide e snob! Musumeci non ti fare intimidire ,tira dritto e rompi gli schemi che tengono prigioniera questa nostra terra che finisce con il mostrare sempre il proprio volto gattopardesco!

    Triolo capo di gabinetto

    Come dicono i fans di Orlando è la democrazia…. Musumeci con il centrodestra vinse le passate elezioni regionali quindi deve creare il governo con gli assessori che crede in collaborazione con la coalizione che lo sostenne.

    Io dico invece: NON AD UN ASSESSORE LEGHISTA IN SICILIA ! È UNA VERGOGNA !

    È fuori da ogni logica e ci vuole davvero perversione pensare che esista un leghista siciliano. Non si può sentire.

    Sinistroidi e sardine peggio dei fascisti altro che democratici.d’altronde siamo sotto dittatura velata da tre mesi siamo costretti a fare quello che dice giuseppi e la sua banda.ma loro ai sinistroidi vanno bene perche tanto lo stipendio l’hanno assicurato visto che sono tutti impiegati e pagati dallo stato

    Tra l’altro dimenticano che la democrazia vale x tutti non solo x i loro idoli…

    il problema non è se farà l’assessore un leghista, ma chi, visto che in sicilia la classe dirigente della LEGA SICILIANA è composta da personaggi politici che almeno due o tre volte hanno cambiato casacca, a secondo i periodi. Vedi la storia del designato. Quindi non cambierà niente, perchè seguono gli interessi personali, come la stragrande maggioranza dei politici, di qualsiasi schieramento.

    Certo è difficile dovere scegliere tra tanti campioni titolati. Di tutti sappiamo il ruolo nel partito, ma nulla sappiamo di cosa abbiano in testa.

    chissà se qualcuno rammenta che, il giorno del crollo del ponte di genova, il neo-assessore era intento ad organizzare una cena con la felpa-pret-à-porter. inutile dire che, tale mancanza di stile, è culturalmente, da politici menefreghisti oltre che selvaggi.
    il commento finale lo lascio alla chiosa finale che il bravo tony sperandeo utilizza nella sit-com “i topi”

    CHE VUOL DIRE PSEUDOSINISTRA????QUALI SCHEMI DOVREBBE ROMPERE MUSUMECI????IL CENTRODESTRA IN 73 ANNI DI AUTONOMIA HA GOVERNATO PER BEN 66,QUINDI SUGLI SCHEMI DA ROMPERE CI SAREBBE DA DISCUTERE.MA DISCUTERE CON CHI CAMPA DI SLOGAN E’ IMPRESA IMPOSSIBILE.A PROPOSITO DI RITO VECCHIO E STANTIO, PIU’ DI QUELLO DEL RIMPASTINO DI GOVERNO CI SONO SOLO LE INFINITE REPLICHE ESTIVE DELLA RAI ED INOLTRE,A PROPOSITO DI VOLTO GATTOPARDESCO, TI SERVIREBBE IL PALLOTTOLIERE PER CONTARE LE GIRAVOLTE ED I CAMBI DI CASACCA DEI PARLAMENTARI LEGHISTI ALL’ARS.

    I DESTROIDI INVECE STIPENDIO NON NE PRENDONO.COSI’ PER CURIOSITA’,”GIUSEPPI” UN LAVORO CE L’HA ED E’ QUELLO DI PROFESSORE UNIVERSITARIO,MENTRE PER DIRNE DUE,SALVINI E MELONI, IL LAVORO NON SANNO COSA SIA, AVENDO DA SEMPRE FATTO POLITICA E PRESO I PICCIOLI DALLE TASSE DEGLI ITALIANI.MA PER ORLANDINA LA DESTRA E’ PER IL POPOLO E LA SINISTRA E’ PER I RICCHI,DI CHE VUOI DISCUTERE?????

    E’ MOLTO PEGGIO DELLA PERVERSIONE,SI CHIAMA OPPORTUNISMO.IN POLITICA OPPORTUNISMO FA RIMA CON TRUFFA PER I CITTADINI.

    E SMETTETELA…VI DOVETE RASSEGNARE…LA LEGA E’ IL PRIMO PARTITO E DEVE STARE DOVE GLI ELETTORI VOGLIONO CHE STIA…AL GOVERNO…SI CHIAMA DEMOCRAZIA QUESTA…

    Invece di ringraziare la Lega e Matteo Salvini per tutto ciò che stanno facendo dall’opposizione per migliorare questo paese c’è invece chi si permette di organizzare petizioni contro quando c’è invece la fortuna di averli al governo anche se di una regione. Questi signori critici cosa facevano negli anni passati quando avevamo giunte regionali che facevano di tutto tranne che gli interessi dei siciliani, ho il sospetto non solo che le appoggiassero ma che fossero letteralmente innamorati di ex presidenti come Cuffaro, Lombardo e Crocetta.

    Qui le sardine o sinistroidi non c’entrano nulla! Qui la vergogna è dare un assessorato ad un partito che nelle regionali è stato schiantato, ma tanto poi inciucio dopo inciucio c’è li ritroviamo al governo! Il voto popolare viene richiamato a convenienza e non si può bollare ogni legittima idea come sinistroide. Qui nessuno ha rotto schemi ma ha rinsaldato vecchie abitudini di rimpasto e di poltronificio! Del resto Musumeci è li che si vuole abbarbicare, speranzoso che la lega gli allunghi la vita! Patetici!

    la lega avrebbe solo 1 deputato regionale, gli altri sono provenienti da altri gruppi. Quindi un partito che alle elezioni ha preso il 5% e 1 solo deputato non può avere lo stesso peso di altri che hanno avuto il doppio o il triplo.
    Detto questo, in Sicilia la Lega al governo e in un assessorato così importante come quello della cultura e dell’identità siciliana scatena le proteste sia degli operatori del settore sia della popolazione.
    Un presidente della Regione non può non tenere conto di una così vasta protesta di massa. Ne prenda atto e non dia l’assessorato ai beni culturali e all’identità siciliana alla lega. O non ne dia o ne dia un altro di minor peso specifico e simbolico.
    Ostinandosi nel dare alla lega assessorato alla cultura e all’identità siciliana perderebbe ulteriore popolarità.

    Chi governa deve avere le antenne sugli umori popolari, non può stare in una torre d’avorio. Crocetta non ascoltò le proteste popolari per l’abolizione delle province e la sua popolarità crollò in verticale.
    Musumeci ascolti la gente e gli operatori del settore beni culturale.
    Ma ascolti anche i suoi elettori. A parte quel 5% che ha votato lega, il resto è contrario.
    No alla Lega in giunta!
    No ad un leghista assessore della Cultura e identità siciliana!
    La Sicilia non si lega!

    Vorrei dire a i finti buonisti,a quelli che adorano i 5S,ai pdioti falliti,perchè non raccogliete le firme per andare a votare?…Così i cittadini potranno dire la loro e chi vince le elezioni governa. Vi sta bene?,raccogliamo le firme?

    L’enomre eredità di un SIGNORE come il prof. Tusa data in regalo ad un laureato triennale in scienze della comunicazione all’UNIME, immagino leghista per puro opportunismo, come tutti i suoi ritrovati compagni di casacca…

    Lillo nel calcolo hai dimenticato i governi Capodicasa e Campione. Anche tu non disdegni qualche slogan

    vedi lillo che anche tu usi qualche slogan, solo gli amici tuoi non sono opportunisti, loro fanno tutto per il bene del popolo, poiché la democrazia sta solo dalla vostra parte

    lillo sempre di slogan discutiamo, certo se dopo vogliamo trovare parlamentari con un lavoro dalle tue parti l’elenco sarebbe lungo…………

    certo a livello nazionale di partito schiantato ne abbiamo un bell’esempio

    Comunque, attenzione con questa storia dell’assessorato alla cultura che non si può dare alla lega.
    Perchè quello dell’agricoltura e della pesca si?
    Ah, poi al designato bisognerebbe chiedere quanti partiti ha cambiato e quanti incarichi di sottogoverno ha avuti. Anche con l’istituto regionale della vite e del vino, ne ha avuti!

    ma come mai gli stessi concetti non sono validi per il tuo idolo sinnaco Ollando

    La lega con noi non ha niente a che vedere. Il neo assessore e tutti quelli del suo partito tornino a casa loro a dondolarsi sugli alberi. Noi abbiamo un’altra storia: noi siamo la storia. Evidentemente , se l’uomo discende dalla scimmia, qualcuno non è ancora riuscito a discendere.

    Perchè non pubblicate mai i miei commenti? Fate censura? Io non utilizzo nè espressioni
    volgari o scurrili, nè offese razziali o religiose o di abitudini sessuali, nè esalto o istigo alla violenza o esalto ideologie totalitarie.
    Attendo di vedere il mio commento.

    non so chi sarà l’assessore ai beni culturali, ma tolto S. Tusa, grande archeologo, non ricordo grandi accademici come assessori ai beni culturali

    Ma se l’Assessore sarà della Lega, di che colore o in quota a quale schieramento (malgrado l’interpello) sarà il nuovo DG al ramo?

    Perchè i siciliani sino ad oggi cosa hanno combinato?Hanno fatto qualcosa di buono negli ultimi 50 anni?Non dimentichiamo i 60 e passa assessori di Crocetta,uno buono non c’era.Siamo seri.

    Invece un siciliano che continua a votare Renzino il Bullo o pd o forza italia o udc ha una logica? Se la Sicilia è ridotta così non sarà certo colpa di Salvini o della Lega. Preciso che non sono leghista.

    Invece continuate a votare e appoggiare chi ci riempie di migranti di povertà e miseria.

    La stessa cosa facevano con Forza Italia quando x lunghi anni fu il primo partito Italiano.

    Vecchia politica, viene dall’ UDC passato con Monti più volte vicino alla sinistra . Ma mi faccia il piacere ahahahahahahahaha

    Ma se il segretario della Lega fu il piu’ votato in Sicilia alle elezioni Europee 2019.

    Alle elezioni Europee 2019 il risultato della Lega in Sicilia fu molto diverso delle elezioni regionali 2017.

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