CATANIA – “Esperto cercasi, considerazioni sul bando. Il Dr. Politano Roberto , ragioniere a interim del Comune di Catania, ha predisposto l’atto per l’incarico (http://www.comune.catania.it/servizi/bandi-di-gara/default.aspx?bando=72581). Sembra incredibile che per un appalto di 34.500 euro venga richiesta al professionista una assicurazione di 5.000.000, 00 di massimale. Non esiste nessun elemento che possa determinare una proporzione e non abbiamo notizie di precedenti documenti in merito. L’offerta dovrà essere spedita entro le ore 10 del 4 aprile, inverosimile un tempo brevissimo previsto per poter partecipare, anche in questo caso non si trovano precedenti su tempi così celeri. Ed infine nel documento della Giunta Comunale si fà riferimento alla mancanza di persone e/o professionisti della macchina comunale esperte nella compilazione del piano di riequilibrio e stranamente è il Dr Politano Roberto, privo di competenze specifiche che determina le caratteristiche del soggetto idoneo per partecipare al bando. Per concludere, statisticamente sono una sparuta cerchia quei professionisti con polizze assicurative con un massimale di euro 5.000.000,00 , solo società ben precise e facilmente configurabili hanno polizze del genere. Anche l’ultimo punto genera sospetti e sicuramente è in contrasto la parità di tutti i cittadini di fronte alla legge italiana, così come previsto dalla nostra Costituzione.
E ancora, si deve anche sottolineare:
1) perché scrittura privata non autenticata? Trasparenza vuole che sia depositata e registrata perché nulla vieta che la registrazione eventuale possa contenere clausole differenti. (infatti essendo in forma elettronica nulla vieta di presentarne anche differenti copie, una delle quali può essere fatta valere registrandola in caso d’uso;
2) il Direttore esecutivo perché non viene precisamente identificato, ma semplicemente indicato come “responsabile del procedimento”? perché non ne vengono individuate le competenze professionali o le corrispondenti attribuzioni dirigenziali?
3) perché nella durata e importo del contratto non si stabilisce chiaramente che “il servizio decorre da e termina con la presentazione del piano” mentre si arzigogolano termini non precisi tra: la decorrenza e durata del servizio da una parte, “mentre il servizio di consulenza gestionale dovrà essere assicurato fino all’approvazione definitiva del Piano stesso;”? che significa? che differenza c’è tra il servizio ed il servizio di consulenza gestionale?
4) perché si quantificano le penalità in un massimo di 16 mila euro e si chiede una garanzia di 5 milioni??
5) perché c’è una proroga di sei mesi di ripetizione di servizi analoghi, quando il piano de ve essere chiuso tassativamente entro il 30/11/2016? Che senso ha?
6) perché il punto relativo ai controlli è così generico? ci sono controlli di merito, di legittimità, di tempo, di metodo ecc. se il direttore di esecuzione non esprime competenze, come si inventa il controllo?
Dr. Calogero Cittadino . Commercialista

