Aeroporto di Catania chiuso, Barbagallo: "Prezzi voli esorbitanti"

Barbagallo (Pd): “Costo esorbitante voli, governo non controlla”

Anthony Barbagallo
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI
'''Avvoltoi' hanno chiesto cifre considerevoli per collegamenti con Palermo e Comiso"

I disagi causati dall’attività eruttiva dell’Etna riaccendono le polemiche sul costo dei collegamenti aerei da e per la Sicilia. Il segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo Dem in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, denuncia il forte aumento dei prezzi dei voli alternativi in partenza dagli aeroporti di Palermo e Comiso verso Roma e chiede l’intervento del Governo.

Sulla vicenda il parlamentare ha presentato un’interrogazione urgente al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

Aeroporto di Catania, la denuncia di Barbagallo

Secondo Barbagallo, la chiusura temporanea dello scalo di Catania per l’emergenza legata all’eruzione dell’Etna avrebbe determinato un’impennata delle tariffe aeree.

“I prezzi dei voli per Roma sono nuovamente schizzati alle stelle. E’ bastata la chiusura dello scalo etneo per l’emergenza determinata dall’eruzione ed ecco che i voli alternativi, da Comiso e da Palermo per il continente, hanno raggiunto cifre esorbitanti”.

“Moltissimi viaggiatori abbandonati in aerostazione”

Il segretario regionale del Pd sostiene che molti passeggeri siano rimasti senza un’adeguata assistenza dopo la chiusura dell’aeroporto di Catania.

“Purtroppo – aggiunge – non c’è possibilità di scelta per i viaggiatori che si sono ritrovati, in moltissimi, abbandonati in aerostazione, privi di comunicazioni preventive ed in assenza di qualunque tipo di assistenza e servizi sostitutivi per raggiungere gli altri scali operativi in Sicilia, ovvero Palermo e Comiso“.

Barbagallo critica inoltre la gestione dell’emergenza da parte del Ministero delle Infrastrutture, puntando l’attenzione sia sull’aumento dei prezzi dei biglietti sia sulla mancanza di collegamenti alternativi.

L’interrogazione a Salvini

Nel documento presentato al ministro Matteo Salvini, l’esponente del Pd evidenzia anche le difficoltà incontrate dai viaggiatori nel raggiungere gli aeroporti rimasti operativi.

“Il ministro pontifica, promette ma – prosegue Barbagallo – non pianifica né controlla. Oltre alla questione legata all’aumento vertiginoso dei biglietti aerei infatti – aggiunge – denunciamo anche la mancata pianificazione preventiva riguardo allo spostamento con pullman verso Palermo e Comiso e la presenza di ‘avvoltoi che hanno chiesto somme considerevoli per coprire questa tratta, approfittando di chi ha necessità di raggiungere il continente o di ignari turisti abbandonati senza risposte”. L’aeroporto di Catania è tornato operativo nella giornata di martedì 7 luglio dopo due giorni di passione.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI