Pace fatta tra Bianco e Crocetta |Nominati due membri del Cda

Pace fatta tra Bianco e Crocetta |Nominati due membri del Cda

Si tratta di Filippo Cosentino e Maria Rosa De Luca, entrambi di Catania e, a quanto si apprende vicini proprio al sindaco etneo che esprime "Un grande ringraziamento per la designazione e un apprezzamento anche per la qualità dei rappresentanti”.

teatro bellini
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PALERMO – Pace fatta tra Crocetta e Bianco. La giunta regionale sblocca infatti l’impasse del teatro Bellini di Catania e nomina i due membri di sua competenza per il consiglio di amministrazione. Un passaggio indispensabile per porre fine al lungo commissariamento del teatro catanese, di cui diventerà presidente il sindaco Enzo Bianco che ieri si era lamentato, a toni alti per la prima volta, per il comportamento del presidente suo alleato.

Neanche 24 ore dopo la “sfuriata” del primo cittadino etneo, che aveva definito “incredibile e mostruoso quello che sta avvenendo al nostro Teatro”, evidenziando l’ompossibilità di insediarsi come presidente, e dopo la dura presa di posizione anche del deputato Giuseppe Berretta, oltre che di alcuni consiglieri comunali, ecco spuntare i nomi dei componenti il Cda in quota Regione. Si tratta di Filippo Cosentino e Maria Rosa De Luca, entrambi di Catania e, a quanto si apprende vicini proprio al sindaco etneo. Si sblocca così la vicenda su cui si era registrato uno stallo anche nella precedente giunta.

Sciolto anche il nodo sulla presunta inconferibilità/incompatibilità di Bianco, il sindaco presto potrà dunque sedere sulla poltrona di presidente dell’Ente e, come lui stesso ha affermato “intervenire salvare il nostro prezioso teatro dell’opera”.

“Un grande ringraziamento per la designazione e un apprezzamento anche per la qualità dei rappresentanti” è stato espresso dal sindaco di Catania Enzo Bianco al presidente Rosario Crocetta e all’assessore al Turismo Michela Stancheris commentando la nomina da parte della Giunta regionale di Filippo Cosentino e Maria Rosa De Luca a rappresentanti della Regione nel Consiglio d’Amministrazione del Teatro Massimo Bellini di Catania. Il cda dell’Ente autonomo regionale Teatro Massimo Bellini è composto da cinque membri: il presidente, che è il sindaco di Catania, due componenti designati dalla Regione, uno designato dalla Provincia e un rappresentante dei lavoratori, Giuseppe Calanna, da tempo eletto dall’assemblea dei dipendenti.

“Con la nomina dei rappresentanti regionali – ha detto Bianco – cominciamo finalmente a intravedere la luce in fondo al tunnel. Non appena il cda sarà pienamente operativo, e speriamo che questo possa accadere in pochissimo tempo, potremo ripartire per cercare di rimettere in piedi questo teatro che è uno dei beni più preziosi di Catania” “Come ho già avuto modo di dire – ha aggiunto il sindaco – il Teatro Massimo rappresenta il nostro orgoglio, la nostra identità, la nostra stessa storia. La sua reputazione in questi ultimi mesi è stata messa a dura prova, ma adesso abbiamo finalmente la possibilità di ripartire anche con soluzioni innovative, per esempio individuare location all’aperto per concerti sinfonici e spettacoli o recital lirici che possano intercettare turisti e appassionati non soltanto a Catania ma nell’intero distretto del Sudest”.

Bianco ha concluso ribadendo che la regione ha nominato “persone non soltanto di grande livello, ma rappresentanti della società civile innamorate del teatro”.

I CONSIGLIERI

Filippo Cosentino,72 anni, giornalista professionista, è cresciuto nella redazione della Rai di Catania diventando prima direttore del TgR Lazio, poi segretario generale del board dei direttori della Rai, poi vicedirettore del Tg1 con Demetrio Volcic. Quando Pippo Baudo era direttore artistico della Rai lo chiamò per rilanciare il teatro e la musica in tv con la trasmissione “Il palcoscenico”.Tornato in Sicilia come direttore della sede Rai di Palermo, ha organizzato ben tre edizione del Prix Italia, la maggiore manifestazione internazionale di tv radio e web. Ha fatto parte del Segretariato del Mediterraneo, espressione del Ministero della Comunicazione. Dal diversi anni è presidente sicilianodell’Istituto italiano dei Castelli ed è tra i fondatori del Forum catanese della cultura e dell’ambiente.

Maria Rosa De Luca,48 anni, è docente di Musicologia e Storia della musica nel Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.  Ha di recente pubblicato la monografia “Musica e cultura urbana nel Settecento a Catania” e curato l’edizione critica dei “Mottetti sacri” di Alessandro Scarlatti. Ha anche lavorato sull’opera di AldoClementi e di altri compositori dell’avanguardia musicale italiana. Ha fatto parte del gruppo di ricerca che, sotto la direzione di Giuseppe Giarrizzo, ha realizzato la “Storia di Catania”. Fa parte del gruppo di ricercaSagGEM del Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna e del Comitato scientifico della rivista digitale “Musica Docta”. È direttore della Fondazione Bellini e fa parte del Comitato scientifico del Centro di Documentazione per gli Studi Belliniani.

Per quanto riguarda poi il rappresentante eletto dai lavoratori,si tratta del violoncellista Giuseppe Calanna, uno dei  professori d’orchestra, eletto nel luglio del 2011 dopo una consultazione alla quale aveva partecipato l’89% dei lavoratori. Ha conseguito la laurea con lode in lettere moderne presso l’università di Catania con una tesi sul Teatro lirico in Italia, grazie alle competenze musicologhe maturate ha collaborato diversi anni con il CIDIM (centro italiano di documentazione musicale) e pubblicato per la casa editrice il Mulino la ricerca sul Teatro Musicale Moderno e Contemporaneo in Italia dal 1940 al 1995. E’ stato presidente dell’Orchestra Filarmonica del Teatro Bellini e responsabile del dipartimento dei teatri per la CISL.


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