PALERMO – “L’impianto di smaltimento rifiuti di Bellolampo e’ con ogni probabilita’ tra i piu’ costosi del pianeta: grazie ai 4 milioni e 600 mila euro erogati dalla Regione Siciliana, l’impianto ha raggiunto, negli anni, il tetto di 110 milioni e 309 mila euro. Una enormita’, una vera assurdita’. Un altro tassello a conferma del fallimento del servizio complessivo di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Palermo, senza considerare il flop della differenziata in città”. Lo dice in una nota Saverio Romano. “Vogliamo da Leoluca Orlando la verita’ sull’impianto di Bellolampo, i numeri e i costi generali dello scadente servizio dei rifiuti, gli interventi posti in essere e quelli da effettuare, e soprattutto i tempi e i costi. L’ultima elargizione e’ stata concessa all’impianto al fine di bonificare l’inquinamento prodotto dalla quinta vasca, che gia’ non piu’ tardi di cinque anni fa aveva beneficiato di tre milioni di euro di finanziamento per il suo ampliamento: fondi utili per coprire la vasca ed evitare cosi che la pioggia ci finisse dentro, mescolandosi con il percolato, con conseguenze molto gravi perche’ il liquido prodotto dai rifiuti puo’ contaminare le falde acquifere della zona. Un intervento urgente, uno dei tanti di emergenza, per scongiurare il pericolo dell’inquinamento del sottosuolo. Il sindaco ci dica l’effettiva funzionalita’ dell’impianto e come sono stati spesi i 110 milioni di euro, visto che erano state programmate opere per l’adeguamento e l’implementazione della discarica, per il piano viabile, per la vasca rifiuti non pericolosi, e per l’impianto di trattamento del percolato, con relativa gara sospesa”.
Saverio Romano: "Una conferma del fallimento del servizio rifiuti".
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