PALERMO – Sessanta giorni per decidere. Sessanta giorni per sciogliere la richiesta, della procura contabile, di interdire per 10 anni Enzo Bianco e tutta la sua ex giunta per la gestione finanziaria del Comune etneo.
La difesa
Una richiesta che si scontra con la corposa documentazione prodotta dai difensori di ciascun accusato e in particolare da Bianco, che ha rimesso in fila i 5 anni della sua gestione, ma soprattutto quella di chi l’ha preceduto, creando un piano di rientro – è questo uno dei pilastri della difesa – che poi è stato mantenuto seppur con qualche modifica.
La sentenza
La decisione maturerà entro il 15 settembre, a sostenere l’accusa è Marcella Tomasi. Dagli avvocati filtra un “clima positivo”, con “argomentazioni a difesa ben esposte”.
In ballo c’è anche la richiesta di condanna al pagamento di una somma a titolo di risarcimento del danno erariale. Anche su questo gli accusati si dicono sereni. Aspettando la sentenza.

