Bio edilizia, un'impresa torinese| si affida a studenti palermitani

Bio edilizia, un’impresa torinese| si affida a studenti palermitani

Bio edilizia, un’impresa torinese| si affida a studenti palermitani
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

L’azienda ha chiesto  agli studenti del Laboratorio di Architettura di occuparsi dello storytelling.

Architettura
di
1 min di lettura

PALERMO – Covema, impresa torinese di vernici e pitture per l’edilizia, ha affidato il lancio di un nuovo brand agli allievi del Laboratorio di disegno industriale del Corso di Studi in Architettura.

L’azienda piemontese – che conta 52 dipendenti diretti, 5 impianti di produzione e un fatturato annuo di circa 15 milioni di euro – ha chiesto proprio agli studenti del Laboratorio tenuto dal professore Dario Russo di occuparsi delle operazioni di storytelling per una linea di vernici bio. A partire dalla scelta di un nome per il brand, del relativo logo e di racconti, fumetti e video che possano narrare (anche attraverso canali online) un nuovo segmento di prodotti naturali rispettosi dell’ambiente e della salute.

“Un progetto ambizioso, ma agganciato alle attuali esigenze di mercato, che va sostenuto con un’adeguata campagna di comunicazione – afferma Federico Picone, designer e responsabile comunicazione Covema –. Crediamo che le relazioni università-azienda, spesso sottovalutate, possano invece essere reciprocamente proficue. Per noi è fondamentale poterci confrontare con giovani menti scevre da vincoli e pesantezze del mercato reale”.

Covema ha lasciato ampia libertà agli studenti del Laboratorio di disegno industriale, stabilendo soltanto il target a cui mirare. “La progettazione di una storia – spiega il professore Russo – è importantissima in termini di strategia aziendale e costituisce anche un ottimo esercizio per gli allievi architetti, che sono qui chiamati a occuparsi di design della comunicazione più che di prodotto. Il fulcro del progetto è infatti la parte di storytelling: una storia, coinvolgente e memorabile, che possa diventare un marchio efficace ed essere declinata in un’immagine aziendale”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI