Blitz 'Terre emerse' | I nomi degli indagati

Blitz ‘Terre emerse’ | I nomi degli indagati

L'elenco.

SIRACUSA – L’unica ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione “Terre emerse”, che ha sgominato un’associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita di terreni nel siracusano, è stata eseguita nei confronti di Antonino Carcione, 46 anni, residente a Carlentini. Agli arresti domiciliari sono finiti la moglie Monia Lanzi, 38 anni; il fratello Sebastiano, 49 anni, ed il figlio Giuseppe, 21 anni. Ai domiciliari anche due dipendenti dell’Agea, Giuseppe Mistretta, romano, di 52 anni; e Sergio Ciuffetti, 54 anni, di Frascati. La misura ha colpito anche due tecnici di ditte esterne incaricati dalla stessa Agea per rilievi aerei e perizie informatiche: Ersilio Calderone di 52 anni, romano, e Alessandro Buressiani, di Cori, 38 anni. Infine ai domiciliari Carmelo Bonaccorso, 42 anni, carlentinese, e Michele Ausilio, 41 anni di Vizzini, indicati come falsi venditori dei terreni. Con il ruolo di fiancheggiatore arrestato anche Luciano Salamone, 62 anni, lentinese. Misura di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per un agronomo di Siracusa. Indagato un finanziere per il quale è stata chiesta l’interdizione dei pubblici uffici ma si attende l’interrogatorio di garanzia. Infine ordinanza di divieto temporaneo di esercitare la professione notarile per dieci mesi al notaio Giambattista Coltraro accusato di falso in atto pubblico. Sono in corso provvedimenti di sequestro pari a circa 175 mila euro, relativi ai contributi erogati dall’Unione Europea, agli indagati.

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