PALERMO – Intimidazione al bar Chéri in via Ignazio Mormino allo Zen, a Palermo. Qualcuno ha lasciato all’ingresso delle bottigliette di benzina e la scritta 5.000 euro, danneggiando il locale. Le indagini sono condotte dalla polizia.
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L’esercito del racket è numeroso
Gli arresti recenti non hanno fermato la macchina del racket a Palermo. La nuova intimidazione al bar dello Zen dimostra che l’esercito degli uomini del pizzo è numeroso.
Gli arresti di pochi giorni fa
Risale a pochi giorni fa, l’11 giugno, l’arresto di otto giovani dello Zen, accusati di far parte della banda del racket che ha letteralmente messo a ferro e fuoco la parte occidentale della città di Palermo. Sono un gruppo di giovani che gravitano attorno ai casermoni dello Zen 2: Massimo Gioè, 41 anni; Riccardo Civiletti, 25 anni; Danilo D’Ignoti, 38 anni; Dionisio Mineo, 35 anni; Rosario Piazza, 20 anni; Davide Carcione, 25 anni; Salvatore Modica, 19 anni; Samuel D’Acquisto 21 anni.




