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Le preferenze sono la democrazia rappresentativa.
I sindacati difendono i 35 superburocrati e non gli iscritti, questa la verità. Giustissima la considerazione di Intravaia sul fatto che si vuole creare una super casta di 35 intoccabili, ognuno legato al suo sponsor politico (altro che meriti), che diventeranno più potenti e influenti del Presidente della Regione.
Il presidente Schifani col suo governo, espressione di un'ampia maggioranza di destra, non ce la fa su pace, SALUTE e serenità alle nostre famiglie. Non gli resta, non ci resta, che Santa Rosalia. Condividiamo l'augurio del Presidente: speriamo che la Santa continui a vegliare su Palermo, nonostante noi palermitani.
Titolo centrato perfettamente per rappresentare Palermo...
Non chiamateli mafiosi è un brand che nel loro ambiente li valorizza, sono banditi, niente di diverso. Impedite a tutti i loro complici e sodali l'uso dei social, qualsiasi social perchè stimolano l'imitazione e il senso del branco e di appartenenza identitaria. Valorizzate il rischio della perdita della potestà genitoriale. Pubblicate i nomi dei loro clienti, sono solo complici.


Questi 2 locali rendono viva la cala, senza la presenza di questi 2 locali e dei ragazzi che la frequentano, la cala sarebbe morta.
Ma dato che in questa città non funziona niente, avanti chiudete questi locali.
Eppur sorprende…
Già, perché quei locali sono li da tanto tempo…
Ah! Quindi giustifichiamo un reato! Ma che ragionamento è?!?
Se tu frequentassi questi posti ti renderesti conto che l’occupazione del suolo non è selvaggia come vorrebbero farci credere, ma tanto si sa che siete diventati tutti giustizialisti, quando c’è qualcosa di buono in questa città la si deve distruggere.
SI SONO SVEGLIATI ADESSO…
Evvai con l’anarchia. Se siamo a questo punto di inciviltà è per ragionamenti come questo.
Con i vostri ragionamenti state affossando un paese, non ho dubbi su chi voti caro Gibson.
Se questi sono reati allora ammazziamo l’economia di questa città che è già a terra, meritereste di stare nel deserto.
Se ne sono accorti ora. E’ da anni che sono lì.
L’importante è non disturbare i venditori abusivi di stigghiole di cane che da secoli occupano strade e sottoponti di Palermo.
io non conosco questi locali PENTASTELLATI COME LO FAI CAPIRE TU ANTONIO.IO NON CI ANDAVO MAI..IO QUANDO ERO A PALERMO,FACEVO LA MOVIDA SOLTANTO A ISOLA DELLE FEMMINE,TERRASINI,CASTELLAMARE DEL GOLFO,TRAPANI,MARSALA,MESSINA,MILAZZO,GIOOSA MAREA,TAORMINA,CATANIA,ACIREALE,RAGUSA,SIRACUSA,ENNA.MA MAI A PALERMO CITTA’ MAI.BLEHHHH.TUTTO ABUSIVO,MACCHINE IN QUINTA FILA CAFONI CHE ZONZANO TIPO ZOMBIES,MUSICHE NAPOLETANE O.ORA VIVO FELICEMENTE AL CONFINE CON LA SVIZZERA E LI’ E’TUTTO BELLO DAL LINGUAGGIO ITALIANO,TEDESCO,FRANCESE,INGLESE, SENZA DIALETTTI AUSTRALOPITECHI, AL CIBO E AL CLIMA FREDDO E FRESCO .TIE’ SALUTO
Si mettiamoci venditori immigrati di oggetti taroccati e kebabbari…vero Orlando?
bravo .abusivismo purequi PALERMO E’ ABUSIVA DI SUO PURE IL NOME.IL CASO E’ CHIUSO
scappare via, ti auguro di rimanere lì dove sei felice, io rimango felicemente quì.