Occupazione abusiva del demanio| Indagine su due locali alla Cala - Live Sicilia

Occupazione abusiva del demanio| Indagine su due locali alla Cala

Blitz della guardia costiera

Palermo
di
13 Commenti Condividi

PALERMO – Blitz della Guardia costiera nel porticciolo della Cala a Palermo. I militari hanno accertato l’occupazione di parte del demanio marittimo non conforme rispetto all’autorizzazione concessa di due esercizi commerciali che si trovano sulla banchina: il ‘Calamida’ e ‘A Cala’. Il titolare del ‘Calamida’ è stato denunciato. Per il titolare di ‘A Cala’ è scattata una multa di 1.032 euro per uso difforme dell’area data in concessione rispetto a quanto previsto dall’autorizzazione. Ai pescatori che sostano sull’area è stato imposta la corretta etichettatura dei materiali da pesca lasciati in banchina.

(ANSA).


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

13 Commenti Condividi

Commenti

    Questi 2 locali rendono viva la cala, senza la presenza di questi 2 locali e dei ragazzi che la frequentano, la cala sarebbe morta.
    Ma dato che in questa città non funziona niente, avanti chiudete questi locali.

    Eppur sorprende…
    Già, perché quei locali sono li da tanto tempo…

    Ah! Quindi giustifichiamo un reato! Ma che ragionamento è?!?

    Se tu frequentassi questi posti ti renderesti conto che l’occupazione del suolo non è selvaggia come vorrebbero farci credere, ma tanto si sa che siete diventati tutti giustizialisti, quando c’è qualcosa di buono in questa città la si deve distruggere.

    SI SONO SVEGLIATI ADESSO…

    Evvai con l’anarchia. Se siamo a questo punto di inciviltà è per ragionamenti come questo.

    Con i vostri ragionamenti state affossando un paese, non ho dubbi su chi voti caro Gibson.
    Se questi sono reati allora ammazziamo l’economia di questa città che è già a terra, meritereste di stare nel deserto.

    Se ne sono accorti ora. E’ da anni che sono lì.

    L’importante è non disturbare i venditori abusivi di stigghiole di cane che da secoli occupano strade e sottoponti di Palermo.

    io non conosco questi locali PENTASTELLATI COME LO FAI CAPIRE TU ANTONIO.IO NON CI ANDAVO MAI..IO QUANDO ERO A PALERMO,FACEVO LA MOVIDA SOLTANTO A ISOLA DELLE FEMMINE,TERRASINI,CASTELLAMARE DEL GOLFO,TRAPANI,MARSALA,MESSINA,MILAZZO,GIOOSA MAREA,TAORMINA,CATANIA,ACIREALE,RAGUSA,SIRACUSA,ENNA.MA MAI A PALERMO CITTA’ MAI.BLEHHHH.TUTTO ABUSIVO,MACCHINE IN QUINTA FILA CAFONI CHE ZONZANO TIPO ZOMBIES,MUSICHE NAPOLETANE O.ORA VIVO FELICEMENTE AL CONFINE CON LA SVIZZERA E LI’ E’TUTTO BELLO DAL LINGUAGGIO ITALIANO,TEDESCO,FRANCESE,INGLESE, SENZA DIALETTTI AUSTRALOPITECHI, AL CIBO E AL CLIMA FREDDO E FRESCO .TIE’ SALUTO

    Si mettiamoci venditori immigrati di oggetti taroccati e kebabbari…vero Orlando?

    bravo .abusivismo purequi PALERMO E’ ABUSIVA DI SUO PURE IL NOME.IL CASO E’ CHIUSO

    scappare via, ti auguro di rimanere lì dove sei felice, io rimango felicemente quì.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.