PALERMO – Non si è ancora insediato, ma il neo eletto presidente della Regione fa sempre molto discutere. Dopo la querelle televisiva di Servizio Pubblico, dove il governatore, Rosario Crocetta, ha subìto le critiche di Totò Cuffaro e di Daniela Santanché, incentrate in particolar modo su alleanze pre e post elettorali, è stato il collega governatore Nichi Vendola, stavolta su Twitter, a lanciare un affondo sull’esigua maggioranza su cui potrà far affidamento l’ex sindaco di Gela. “Nonostante la bella storia di Crocetta – scrive il presidente della Regione Puglia – temo che in Sicilia si verificherà nuovamente una stagione di trasformismo”.
Sul tema delle stabilità di governo è intervenuto anche Giancarlo Cancelleri, portavoce del Movimento Cinque Stelle, nonché uno dei principali sfidanti di Crocetta per lo scranno presidenziale. “Lo voteremo sulla base della sua squadra di governo – ha spiegato Cancelleri in un’intervista rilasciata al quotidiano L’Unità – Niente ostruzionismo. Ci sono eletti che hanno problemi giudiziari e Nino Dina che ha avuto un ruolo nelle vicende che hanno coinvolto Cuffaro anche se non ha condanne. Non voglio pensare che la futura giunta nasca con delle ombre, in quel caso siano i futuri assessori a rinunciare. Non basta la Borsellino indicata come assessore alla Sanità”.
Intanto si susseguono i rumors sui nomi di chi potrebbe andare a comporre la nuova giunta regionale. Ultimo in ordine di tempo è quello, senza dubbio suggestivo, di Franco Battiato.

