PALERMO – Il Capodanno di Palermo? Può aspettare. La commissione comunale che oggi avrebbe dovuto aprire le buste con le proposte per organizzare il doppio concerto del 31 dicembre, uno al Politeama e un altro (vera novità) in piazza Giulio Cesare, non si è infatti insediata. Due componenti su tre hanno presentato certificato medico e così la commissione sarà riaggiornata, nonostante le proteste vibranti dei proponenti che hanno fretta di confermare o meno la data ai propri artisti e temono di non poterli tenere in sospeso troppo a lungo.
Dall’assessorato alla Cultura arrivano rassicurazioni sul fatto che le procedure andranno avanti senza problemi, ma circola voce che tra gli uffici serpeggi un profondo malumore per i tempi troppo a ridosso della data, ma soprattutto per la scelta dei componenti della commissione che non sarebbe stata semplice vista l’indisponibilità dimostrata da alcuni interni.
“Per cause di forza maggiore – scrive il Comune sul proprio sito – la commissione per la valutazione dei progetti artistico-culturali per il prossimo Capodanno non si è potuta riunire in data odierna. La data di nuova convocazione sarà tempestivamente comunicata mediante ulteriore pubblicazione sul sito istituzionale di questa amministrazione”. La commissione dovrebbe insediarsi domani alle 9.30.
Ad oggi ci sono sei proposte per il Politeama (Le Chansonnier di Agrigento, La Coccinella, Live spettacoli, Avm di Scordia, Agave e Campo di Note di Agrigento) e ben 11 per la Stazione (San Calogero di Agrigento, Scena aperta, In danza, Musica da bere di Catania, Start azzurra, Sopra la panca di Catania, Energy Dance, Tecnoline, Terzo Millennio, Asc production di Petralia Soprana e Quintosol).
La commissione dovrà anzitutto verificare la regolarità amministrativa delle proposte, ma le voci di corridoio vogliono tra gli artisti in lizza per il Politeama cantanti del calibro di Raf, Fausto Leali, Vinicio Capossela, i Nomadi ma anche Dolcenera; per piazza Giulio Cesare ci sarebbero in lista invece Nino D’Angelo, i Ricchi e Poveri, Mario Incudine e Gigi Finizio.
Domani un’altra commissione comunale dovrà invece stabilire quali proposte ammettere per il bando sui progetti di Natale, che vale da solo mezzo milione di euro.

