Cardinale: "Da Provenzano parole strumentali e arroganti"

Cardinale: “Da Provenzano parole strumentali e arroganti”

Dopo l'intervista del numero 2 Pd a 'Livesicilia'
BOTTA E RISPOSTA
di
2 min di lettura

PALERMO – In merito alle dichiarazioni del vicesegretario nazionale del Partito democratico Peppe Provenzano, apparse ieri sulla testata giornalistica ‘LiveSicilia.it’, si riporta la seguente nota a firma della deputata Daniela Cardinale.

“Ho sempre concepito la politica come l’alfabeto della vita. Un esercizio di lealtà e di verità. Esempi che eredito dall’esperienza vissuta e testimoniata da mio padre. Un valore che mi ha guidato in un lineare percorso di formazione e di crescita. Che mi ha consentito e tuttora mi consente di comunicare ricercando qualità ed efficacia, cosa che deve essere sfuggita a chi gratuitamente ritiene di disporre della scienza infusa. Considero perciò il giudizio espresso dall’incauto censore strumentale ed arrogante. Credo sia necessario ricordargli che, nonostante il continuo fuoco amico alle spalle, ho sempre conquistato sul campo e con un consenso molto diffuso le mie elezioni a parlamentare della Repubblica. Che nel 2018, a chi mi accusa oggi con cattiveria di paternalismo, ho pubblicamente lanciato, con interviste e in affollate manifestazioni elettorali, la sfida delle primarie che fu dallo stesso intrepidamente disertata”.

“Che in quelle elezioni, nonostante la dichiarata ostilità di organi provinciali e locali di partito, fui eletta conquistando notevoli consensi in quella area di centro che ho sempre considerato la mia casa.
Infine che, nonostante le offerte pervenute, ho rinunciato a ricandidarmi dopo quattro anni di permanenza al gruppo misto da dove non ho mai fatto mancare il mio sostegno allo schieramento nel quale, nonostante tutto, ero stata eletta. Ora, per quel che mi riguarda, mi sono concessa la libertà di presidiare il campo di un riformismo moderato, ostile ai populismi di destra e di sinistra. Ciò con assoluta coerenza, quella che mi spinge ad un impegno riformatore da investire in una impresa in grado di dare un contributo alla qualità e agli orizzonti della politica in Sicilia, scegliendo di sostenere la candidatura di Renato Schifani a Presidente della Regione”.

“Sinceramente non saprei dire se tutto ciò possa valere come esempio per le nuove generazioni, ma sono certa che i giovani di oggi non possano accettare lezioni da chi nell’attuale contesa elettorale figura occupare più circoscrizioni e ciò al riparo da effettive competizioni, utilizzando con evidenza le proprie relazioni di potere. Che non scandalizzano nei costumi correnti, ma che non possono certificare innocenza né consentire assoluzioni”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI