PALERMO – “Il futuro è il Movimento Cinque Stelle, Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo hanno creato questa realtà che è una comunità, definirla forza politica è troppo riduttivo”. L’ha detto il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, a Palermo per incontrare 190 alunni di scuole elementari e medie al cineteatro Colosseum di Bonagia. “Questa comunità – ha proseguito – deve continuare a fare il bene del Paese, a battersi per il reddito di cittadinanza, l’abolizione di Equitalia e impegnarsi per vincere le importanti battaglie come quella dell’Irap sulle imprese. Il miglior modo che conosco per continuare a onorare il lavoro di Casaleggio è vincere le prossime elezioni amministrative”.
“Credo che gli uomini delle istituzioni debbano sempre invitare ad andare a votare. Evidentemente la dichiarazione dell’ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dimostra che avevamo visto bene quando abbiamo chiesto l’impeachment. Non è una persona all’altezza di gestire un ruolo istituzionale perché invitare a non andare a votare credo sia veramente scandaloso”. L’ha detto il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, a Palermo per incontrare 190 alunni di scuole elementari e medie al cineteatro Colosseum di Bonagia, commentando le dichiarazioni di Giorgio Napolitano sul referendum di domenica. “In un Paese – ha spiegato – in cui già stiamo avendo enormi problemi con l’astensione al voto, c’è anche un ex capo di Stato che dice di non votare. Io andrò a votare e voterò sì”.
“Non vi appassionante al fantacalcio. Davide Caslaeggio, Di Maio, le incoronazioni: quante volte avete detto che io dovevo essere incoronato e poi non è successo? Credo che dobbiamo guardare solo ai problemi dei cittadini perché questo movimento è in grado di andare avanti”. L’ha detto a Palermo il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, in relazione al possibile ruolo di leader che potrebbe assumere Davide Casaleggio nel M5S dopo la morte del padre Gianroberto. “Sicuramente Gianroberto era una risorsa importantissima – ha aggiunto – e lo portiamo tutti nel cuore. Ci portiamo i suoi insegnamenti e quello che è stato capace di creare assieme a Beppe Grillo. Adesso dobbiamo vincere soprattutto alle amministrative di Roma, indebolire gli altri e andare al Governo trionfando alle elezioni nazionali”.
“L’esperienza di Gela ci ha lasciato la conferma che questo è un movimento in cui chi non rispetta le regole viene messo fuori. Non ci interessano le poltrone, le scelte strategiche di tenere grandi città sotto scacco come fanno i partiti”. L’ha detto a Palermo il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio commentando l’espulsione dal movimento del sindaco di Gela, Domenico Messinese. “Ci siamo sempre distinti per i possibili candidati che, prima di avviare una campagna elettorale, riconoscevano di non essere all’altezza, di non essere pronti per quella città. Dove abbiamo sbagliato – ha proseguito – chiediamo alle persone di fare un passo indietro: non sono le cariche che ci interessano. Quando non sei in grado di fare il bene dei cittadini, è meglio che vai a casa”.
“In Sicilia ci sono ottime prospettive anche perché gli altri partiti stanno lavorando per noi. Hanno fatto un disastro in questa regione. Abbiamo degli ottimi deputati regionali che hanno fatto molta esperienza all’Ars e anche qui ci candidiamo a governare”. L’ha detto a Palermo il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio. “Non c’è altra alternativa in questo Paese – ha proseguito – O si governa o non hai possibilità di cambiare le cose”. Sui prossimi candidati alle regionali, ha spiegato: “E’ presto per dire come individuarli. Di sicuro troveremo un mezzo di partecipazione democratica”. (ANSA).

