Carrozzieri: "Vivo per il calcio |e ora sono disperato" - Live Sicilia

Carrozzieri: “Vivo per il calcio |e ora sono disperato”

Il giocatore fermato per doping
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Dopo alcuni giorni passati a cercare di recuperare la necessaria serenità, Moris Carrozzieri affida ad un breve ma intenso comunicato al sito del Palermo calcio. Lo riportiamo integralmente.

“Sono profondamente dispiaciuto per l’errore commesso e mi scuso con il presidente Zamparini, i miei compagni di squadra e tutti i tifosi del Palermo. Ho dedicato tutta la mia vita allo sport che amo e solo con quotidiani sacrifici sono riuscito a realizzare il mio sogno di giocare in Seria A. Vivo per il calcio e ora non trovo parole per esprimere la mia disperazione per aver stupidamente messo a rischio tutto quello per cui ho lottato. Non riesco a spiegarmi come quella sera abbia potuto commettere una simile leggerezza. Non ho mai accettato scorciatoie nella vita e sul campo e, quindi, sono pronto ad affrontare le conseguenze della mia, seppur unica, stupida condotta. Intendo prestare la massima collaborazione per chiarire la mia posizione e mi rendo sin d’ora disponibile a partecipare fattivamente a qualsivoglia iniziativa che possa servire ad evitare che altri ripetano il mio errore”.


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Commenti

    moris,sei un grande campione.

    tieni duro Morris, ti vogliamo presto in campo

    deve pagare come una persona normalissima…più hanno più vogliono avere…basta con questa ipocrisia,

    “…e mi rendo sin d’ora disponibile a partecipare fattivamente a qualsivoglia iniziativa che possa servire ad evitare che altri ripetano il mio errore”.
    Probabilmente questa frase é suggerita da un “consigliere” in comunicazione, che puo’ anche essere un avvocato o un procuratore etc. ed é lo specchio dei tempi fatto di ipocrisia, di mistificazioni, di superficialità, dove si suppone che a ricevere il messaggio – il pubblico – ci siano autentici acefali. Ovvero: sfruttare le i clichés di un mondo perverso persino in stato di “decadenza morale”, trasformarsi da colpevole in eroe e filantropo.
    A parte il fatto che tra certi ambienti il consumo di droghe é diffuso come l’alcol e le persone da aiutare, eventualmente, sono milioni, quindi troppi da convincere, e che spesso se ne fregano di farsi convincere da Carrozzieri, sarebbe meglio che lo stesso Carrozzieri si occupasse della sua salute e del suo recupero, che già richiede tempo, energie e prove.
    Chi si aspettava un Carrozzieri distrutto e bisognoso di aiuto si sbagliava; é lui che vuole aiutare gli altri. Si, perché nel mondo superficiale del calcio e dell’immagine in genere hanno ficcato nelle teste dei calciatori l’idea che sono persone utili, indispensabili, e modelli da imitare, quasi maestri di pensiero. Mi chiedo su quali criteri intellettuali e culturali si fondi questa convinzione assurda, cervellotica. E’ un convincimento surreale, ben architettato dai “consiglieri” (che sono tanti e di vari settori) per fare soldi a spese dei creduloni.
    La risposta é NO, non posseggono nessun elemento intellettuale e culturale per recitare il ruolo di modelli sociali e per dare lezioni al prossimo.
    Detto questo, la punizione sportiva contro Carrozzieri é ipocrita e tendenziosa. Carrozzieri ha fatto uso privato di cocaina come qualsiasi cittadino che consuma alcol, addirittura secondo certe teorie la cocaina non migliora le prestazioni sportive, ma le limita al contrario, provocando danni alla salute e limiti anche durante l’esercizio sportivo, a parte effimeri momenti di euforia. Recenti studi in Inghilterra hanno supposto largo consumo di cocaina tra i calciatori inglesi (sarebbe veramente strana l’eccezione italiana in questo senso), cocaina consumata pure tra tennisti, pugili, ciclisti, etc. per limitarsi solo allo sport … é spontaneo chiedersi come mai tra tanti consumatori (milioni di italiani e chissà quanti sportivi) si scopre solo Carrozzieri.
    P.S. non sono fatti miei, non ho nessun diritto di esprimere giudizi né suggerimenti, ho già abbastanza lavoro per farlo con me stesso, tra l’altro si tratta di vita privata, ma poiché Carrozzieri ne parla in pubblico … un modo per rendersi utile e che potrebbe servirgli anche come terapia (in tutti i sensi) potrebbe essere quello di recarsi in Abruzzo nelle zone terremotate e aiutare in qualche modo; per lui Abruzzese sarebbe una soddisfazione importante oltre che servirgli da terapia.

    …ovviamente voglio dire che Carrozzieri se ha sbagliato dovrebbe essere giudicato solo dalla legge ordinaria e non da quella sportiva, chiaramente subendo una eventuale condanna ne subirebbe eventuali ripercussioni anche sulla sua attività professionale, ma questo poi dipenderebbe dal senso della moralità collettiva, tra veri e finti moralisti dei quali il mondo é pieno.

    certo ha sbagliato e pagherà,speriamo di vederlo presto in campo perche manca tantissimo al palermo (forza moris ritorna più forte di prima)

    E’ INUTILE PIU’ SOLDI HANNO E PIU’ NON SANNO CHE FARE PER DIVERTIRSI.
    VERGOGNATI LA SQUADRA E SOPRATTUTTO I TIFOSI AVEVANO ANCORA BISOGNO DI TE.
    E’ GIUSTO CHE PAGHI MA NN COSI’ AVREBBERO DOVUTO DARGLI UNA PENA MONETARIA DI IMPORTO ELEVATO COSI LUI E QUELLI COME LUI CI PENSEREBBERO 10.000 VOLTE.

    COME AL SOLITO I COSIDETTI MORALISTI SONO SEMPRE PRONTI A CRITICARE E A NN AMMETTERE ASSOLUTAMENTE NULLA ALLE DEBOLEZZE UMANE……..SPERO PROPRIO CHE SI POSSANO RAVVEDERE ANCHE LORO (MAGARI AVENDO UN CASO SIMILE IN FAMIGLIA)QUESTO LO AUGURO DI VERO CUORE a QUESTE PERSONE………A CARROZZIERI AUGURO UNA CONCLUSIONE POSITIVA PER LUI E PER LA SUA CARRIERA CALCISTICA .SIAMO ESSERI UMANI E SBAGLIARE è….UMANO IL PERSEVERARE DIVENTA MALEFICO……..PERCIO UNA PROVA DI APPELLO GLI è DOVUTA………..AUGURI……….

    Caro lettore, la nostra filosofia ci impone di non applicare nessuna censura, nè valutazione ai messaggi inviati. Dobbiamo però farle notare che la redazione di livesicilia prende le distanze da ogni frase o considerazione che implichi l’augurio di un evento nefasto verso qualunque persona. Detto ciò, come lei giustamente scrive, “siamo umani e possiamo sbagliare”. Una prova di appello si concede a tutti. Anche a chi commenta un articolo.

    caro sabella hai proprio ragione sono stato troppo impulsivo potevo risparmiare quella battuta su gli auguri…..e comunque per chi come me ne ha passate tante contro la propria volonta i moralisti sono una categoria che nnhanno la mia simpatia…..mentre io personalmente prima di giudicare una persona cerco sempre prima le attenuanti e poi gli concedo sempre una seconda possibilita per ravvedersi……….spero di aver fatto ammenda alla mia infelice uscita ……..un saluto alla prossima spero ciao

    Sapeva ciò che faceva ed a cosa andava incontro. Sperava di farla franca. Questi pentimenti dopo essere stato scoperto mi sembrano infantili. Ha pensato ai giovani che emulano i loro idoli? E’ giusto che paghi ed è giusto che ritorni a giocare.

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