Cartelle esattoriali e rottamazione quater: le parole di Draghi, cosa accadrà -

Cartelle esattoriali e rottamazione quater: le parole di Draghi, cosa accadrà

Le dichiarazioni ufficiali del presidente del consiglio Mario Draghi
FISCO E CRISI
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ROMA – Nessuna nuova rottamazione degli interessi e delle sanzioni sulle cartelle esattoriali, molte delle quali hanno visto raddoppiare il proprio importo nonostante il blocco delle notifiche. Il presidente del consiglio Mario Draghi lo ha detto chiaramente. Live SiciliaCartelle esattoriali, spunta rinvio a 180 gg: allerta interessi e sanzioni


Live SiciliaCartelle esattoriali,
rinvio di 6 mesi: ultime
novità e date

La dichiarazione ufficiale

“All’inizio fu fatto un provvedimento che rottamava le cartelle di piccolo importo che era, sostanzialmente, un minicondono. Lì, almeno per quanto mi riguarda, si ferma ogni azione di condono”. Lo ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa che per combattere l’evasione fiscale sottolinea la necessità di “fare una riforma del sistema di riscossione. Molte cose sono cambiate in questi mesi – ha osservato – in particolare nella capacità dell’Agenzia delle entrate di accedere alle banche dati” portando “dati un pochino migliorati. Ma la battaglia è lunga – ha concluso – e molte cose sono da fare e si faranno”.

Rinvio pagamenti ma aumentano interessi e sanzioni

“Forza Italia, con il suo lavoro parlamentare e all’interno del governo, è stata determinante per migliorare il testo della legge di bilancio, che la prossima settimana avrà il via libera definitivo dalla Camera dei deputati. Grazie alla nostra azione politica ci sarà il rinvio delle cartelle esattoriali, una misura fondamentale per aiutare concretamente tante famiglie e tante realtà colpite dalla crisi scatenata dalla pandemia. In manovra c’è, inoltre, una sostanziale riduzione della pressione fiscale, con 8 miliardi destinati alle imprese e per appesantire le buste paga degli italiani. Le misure per l”edilizia sono state confermate, in particolare la proroga del superbonus per le villette nel 2022 sarà decisivo per sostenere un settore che sta trainando la ripresa economica del Paese. E poi, bonus mobili a 10mila euro, rateizzazione delle bollette per chi è in difficoltà, risorse per le assunzioni nel comparto difesa e sicurezza. Si poteva fare di più? Certamente sì. Ma questi risultati sono il massimo raggiungibile per un centrodestra moderato che si trova, per senso di responsabilità, in un governo di unità nazionale con forze politiche diversissime tra loro. Avanti così, con convinzione, per il bene dell’Italia”.


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Commenti

    Questa è la dimostrazione, che Draghi e i partiti di questo governo, sono da rottamare

    Semmai ce ne fosse stato bisogno, con una simile dichiarazione il Presidente Draghi ha chiarito la distanza abissale che passa tra un Politico vero e un dirigista.

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