PALERMO – Su via Roma stop alla pedonalizzazione a causa dei cantieri, ma avanti tutta su corso Vittorio Emanuele e via Maqueda. L’amministrazione tira dritto sulle chiusure al traffico e si prepara a nuovi provvedimenti: una volta rifatto l’asfalto nel Cassaro alto e nel tratto fra il Massimo e i Quattro Canti, scatteranno nuove misure restrittive che renderanno le due Ztl sempre più pedonali. La Rap sta intervenendo da Porta Nuova ai Quattro Canti, da via Maqueda fino alla stazione centrale e dai Quattro Canti al mare. In campo due squadre, una scarifica, una finitrice, un rullo, una pala e un compressore con martello.
In corso Vittorio Emanuele sarà vietato a tutti l’attraversamento della strada, anche ai residenti che potranno solo usare un varco di accesso e uno di uscita cambiando il proprio pass (il Comune ritirerà quelli in vigore e ne distribuirà di nuovi che non saranno più di colore giallo). In via Maqueda arriverà invece il basolato e l’abolizione della fascia oraria mattutina fra le 7 e le 10, che finora ha consentito la libera circolazione. In via Maqueda bassa ci sarà una pedonalizzazione parziale, lasciando alle auto una corsia.
Rinviata a data da destinarsi invece la pedonalizzazione sperimentale domenicale in via Roma, da corso Vittorio Emanuele a via Cavour, inizialmente prevista per il 5 giugno ma spostata per i cantieri. Una decisione che ha provocato le proteste dei commercianti. “L’annullamento della pedonalizzazione sperimentale di via Roma, deciso dall’amministrazione comunale, appare una preoccupante marcia indietro – dice il presidente di Confesercenti Palermo Mario Attinasi – Non comprendiamo le motivazioni che hanno spinto il Comune a rinviare la chiusura al traffico, visto che questa non avrebbe avuto alcuna conseguenza sui cantieri all’incrocio con via Cavour che sono stati peraltro smantellati. Auspichiamo pertanto un’inversione di rotta e la riapertura di un dialogo su come rilanciare via Roma”.
“Non c’è nessuna marcia indietro, dobbiamo però fare i conti con i cantieri – replica l’assessore Giusto Catania – da lunedì ne riaprirà uno in via Cavour, angolo via Roma, e poi l’azienda ci comunicherà il resto dei lavori. Non possiamo bloccare la città né mandare i passanti in mezzo ai cantieri, ma noi siamo sempre disponibili alle pedonalizzazioni. Ci aspettiamo però qualche proposta concreta da parte delle associazioni sull’animazione della zona”.
“Il Cassaro, in pieno percorso Unesco, meriterebbe ben altra pavimentazione rispetto alla colata di asfalto nero che la Rap sta versando in questi giorni, sulla falsa riga di quanto fatto nella piazza di Mondello o nella salita di monte Pellegrino quando si provò a ‘inglobare’ una discarica improvvisata. Un’operazione che dimostra la mancanza di visione di questa amministrazione che prima pedonalizza corso Vittorio Emanuele e poi lo ricopre di asfalto, pur trattandosi di un percorso prettamente turistico, anziché pensare a una pavimentazione adeguata per una zona pedonale. E dire che l’asfalto sarebbe più utile in altre strade, piene di buche e dissestate ma che nessuno provvede a riparare o a ripristinare. Questa amministrazione non conosce cosa sia la programmazione ordinaria e si limita agli spot a ridosso delle elezioni. Palermo merita di più, merita un cambiamento e un sindaco di questo secolo”. Lo dice Filippo Occhipinti, capogruppo dei Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo.

