Ottima notizia per la mobilità in Sicilia. Il rinnovo della flotta con 80 nuovi autobus rappresenta un segnale concreto di attenzione verso l’efficienza del servizio e il miglioramento della qualità del trasporto pubblico per i cittadini. Un intervento che arriva in una fase di rinnovamento per l’AST, sotto la guida del neo presidente, on. Luigi Genovese, impegnato a dare un nuovo volto all’azienda e a rafforzarne il ruolo sul territorio.


Onore a Mario Cicero e al comune di Castelbuono che hanno avuto il coraggio di fare tutto quello che ogni comune al mondo dovrebbe fare: boicottare Israele, nazione rinviata a giudizio per genocidio dalla Corte Internazionale di Giustizia e condannata dall’Onu per colonialismo.
Sono totalmente in disaccordo con il Palestinese Cicero, forse ha dimenticato della iniziativa di Hamas ad ottobre sul territorio israeliano con il massacro di vecchi, giovani, bambini e delle torture degli ostaggi israeliani e dei missili che continuano a piovere su Israele . Anche io condanno il massacro della popolazione civile palestinese come Cicero condanna la Shoha . Ma meglio che si dedichi alla gestione di Castelbuono .
Meglio farebbe questo Cicero ad amministrare il suo comune. Ad aggiustare le strade,a dare l’acqua,a costruire loculi nei cimiteri.
Se rinasce potrà pensare di fare il Ministro degli Esteri.
Spiegate a Lucio Olieni che nessun bambino israeliano è stato ucciso il 7 ottobre, mentre circa 20mila bambini palestinesi sono stati uccisi da israeliani dal 2023 a oggi.
Spiegate a Lucio Olieni che Israele ha ucciso oltre 50mila palestinesi dal 7 ottobre 2023 a oggi e ne ha uccisi centinaia di migliaia dalla nascita d’Israele (1948) a oggi.
Spiegate a Lucio Olieni che la guerra non è iniziata il 7 ottobre, ma 70 anni fa.
E non è iniziata per colpa di Hamas, ma per colpa del colonialismo israeliano.
Spiegate a Lucio Olieni che Israele occupa territori palestinesi, ma anche territori libanesi, siriani e arabi.
Boicottiamo Israele! Non è possibile assistere passivamente al massacro del popolo palestinese e all’occupazione criminale dei suoi territori. Grazie al coraggio del comune di Castelbuono.