CATANIA – Trasparenza e pieno coinvolgimento del Consiglio comunale sulla procedura di cessione della quota di controllo della Sac, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso.
È quanto chiedono i capigruppo di Mpa, Forza Italia, Prima l’Italia-Lega e Gruppo Misto, che hanno presentato un ordine del giorno sulla vicenda, accompagnato dalla richiesta di convocare una seduta straordinaria del Consiglio comunale.
“Non siamo di fronte a una semplice operazione societaria, ma a una decisione che riguarda il principale aeroporto della Sicilia orientale e che coinvolge direttamente cittadini, imprese, lavoratori e istituzioni”, affermano i capigruppo.
Da qui la richiesta che “ogni passaggio avvenga nella massima trasparenza e con il pieno coinvolgimento degli organi rappresentativi della città”.
Secondo i firmatari dell’ordine del giorno, l’iniziativa nasce dalla necessità di fare chiarezza su un’operazione che riguarda un asset strategico per il territorio e sulla quale, sostengono, restano ancora diversi aspetti da approfondire.
I capigruppo sottolineano inoltre il ruolo del Consiglio comunale. “Il Consiglio comunale non può essere relegato a un ruolo marginale mentre si discutono scelte che incideranno sullo sviluppo della città e del suo sistema economico per i prossimi decenni”, affermano.
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L’obiettivo della richiesta è quindi portare la questione all’attenzione dell’assemblea cittadina e favorire un confronto istituzionale sulla cessione della quota di controllo della Sac.
Polemiche dentro Forza Italia
La nota dei consiglieri comunali di Catania Gerri Barbagallo e Agata Scalia, aderenti a Forza Italia. “Siamo davanti – affermano i due consiglieri – ad una azione politica suggestiva, tesa non ad ottenere trasparenza sulle procedure di privatizzazione ma, al contrario, finalizzata ad una banale ed inconsistente intromissione nelle stesse. Un gioco ridicolo al quale non ci prestiamo e dal quale intendiamo rimanerne fuori. Certo non staremo a guardare: questo atteggiamento ci pare imbarazzante per tante ragioni personali, per le refluenze interne al gruppo ed al partito, e per la coalizione guidata dal sindaco Trantino”




