CATANIA – La più lunga settimana della gestione Sannino si completa così come, in fondo, fosse giusto che dovesse chiudersi. Ovvero, con l’ennesimo match decisivo o quasi di questo inizio stagione. Oggi pomeriggio a La Spezia, i rossoazzurri si giocano un treno importante: quello della possibile ripartenza verso il vertice, che farà capolinea alla A. Trasferta in terra ligure e poi due gare interne consecutive contro formazioni di certo non irresistibili (Vicenza e Virtus Entella): ce n’è abbastanza per potere tornare a sperare nonostante un avvio di campionato drammatico nei risultati.
Ma quella che sta per concludersi è stata anche la settimana nella quale è tornato a parlare il presidente. Nino Pulvirenti, non l’aveva mai fatto da quando il suo Catania era ripartito già alla prima in stagione in Coppa Italia. E le sue parole sono state inequivocabili ma, al tempo stesso, tradite da ben più di una punta di nervosismo: il momento, del resto, è complicato e l’appendice del confronto con gli ultras a Torre del Grifo ed il successivo colloquio alla Digos ne è, probabilmente, la fotografia inequivocabile. Tuttavia, adesso, c’è solo da pensare al campo. Ritrovare risultato, squadra e spirito.
Tra il dire e fare c’è, però, ancora una volta da fare i conti con la scure degli infortuni. La doccia fredda è arrivata nelle scorse ore con Rinaudo che non ce l’ha fatta a recuperare (verrà preservato per un’altra settimana). Stesso discorso per Spolli. Difesa da (re)inventare nuovamente ma che vede almeno il ritorno di Gyomber. A centrocampo più probabile l’impiego di Escalante: in avanti, ci si affida al “solito” Calaiò ed al genio di Rosina. A La Spezia, pomeriggio, occorre fare risultato. In questo momento non ci si può accontentare delle mezze misure o delle prove a metà.
Questi gli atleti a disposizione di mister Sannino:
Portieri
26 Anania, Costanzo, 1 Frison.
Difensori
31 Carillo, 23 Gyomber, 18 Monzon, 28 Parisi, 15 Sauro.
Centrocampisti
20 Chrapek, 36 Di Carlo, 8 Escalante, 13 Garufi, 27 Jankovic, 6 Martinho, 34 Ostrek.
Attaccanti
14 Barisic, 35 Bortolussi, 9 Calaiò, 11 Leto, 7 Marcelinho, 10 Rosina.

