CATANIA – “Condividiamo quelle che sono le ansie, le speranze del mondo del lavoro soprattutto dopo le notizie apparse sui giornali ieri che ci dicono che c’è un aumento della povertà: un italiano su quattro rischia di scendere nella deriva della povertà per salari insufficienti che vengono resi tali dall’aumento dell’inflazione”.
Lo ha detto l’Arcivescovo Metropolita di Catania, monsignor Luigi Renna. incontrando la stampa stamane nel porto del capoluogo etneo, dove ha guidato la ‘Via Crucis dei Lavoratori’ organizzata dall’Arcidiocesi con la partecipazione di Capitaneria di porto, Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia Orientale e di altri enti legati alla realtà portuale.
“Occorrono politiche che possano allineare gli stipendi, che possano far avere in tempo i contributi statali per i pagamenti, che tante volte non arrivano in tempo, e politiche che possano contenere il peso delle bollette”.
“Nella nostra realtà – ha concluso – ci sono tante di queste situazioni delle quali si sentiamo preoccupati e corresponsabili non perché possiamo decidere grandi cose ma perché non possiamo mettere la polvere sotto il tappeto. Tutti dobbiamo fare la nostra parte”.

