PALERMO – “In una società sempre più carica di tensioni e diseguaglianze sociali, vogliamo fare arrivare al parlamento nazionale la proposta di legge-voto sullo Ius Scholae, cioè la possibilità di ottenere la cittadinanza italiana al compimento di un ciclo di studi. Riteniamo importante che questa proposta che si unisce a quelle già avanzate a diversi livelli, arrivi dalla Sicilia, isola nel cuore del Mediterraneo che da sempre è luogo di integrazione sociale e culturale”.
Lo dice Michele Catanzaro, capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana.
Catanzaro, ddl-voto sullo Ius scholae
Il disegno di legge-voto depositato dal gruppo Pd vede come primo firmatario il parlamentare regionale Dem Giovanni Burtone. Se approvato all’Ars, il ddl-voto verrebbe sottoposto all’esame del parlamento nazionale.
“Ci aspettiamo che su un tema come questo, sul quale si sono espressi anche autorevoli voci della società civile, imprenditoriale e del mondo ecclesiastico – aggiunge Catanzaro – si possa avviare all’Ars un confronto sereno tra le varie forze parlamentari, capace di andare al di là dei pregiudizi e degli schieramenti politici”.

